Red Bull respinge le accuse

Red Bull respinge le accuse

Pubblicato il 10 gennaio 2011, 17:14

La Red Bull passa al contrattacco, respinge le accuse mossale dall’ex presidente della Fia Max Mosley. E precisa la questione sollevata dall’avvocato inglese prima di Natale sulla base di informazioni trapelate durante una riunione della Formula One Team Association. Era stata anche fatta una cifra, dello sforamento della Red Bull: di 60 milioni di euro. Nel 2010, la scuderia che ha schierato Vettel e Webber avrebbe speso 160 milioni di euro invece dei 100 stabiliti dal “Resource restriction agreement”.

Christian Horner, capo della Red Bull, ha smentito le indiscrezioni trapelate alla vigilia di Natale. “L’anno scorso abbiamo rispettato totalmente il Resource restriction agreement, di cui siamo convinti sostenitori. E non siano certamente il team che ha speso di più”.

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