Da Budapest: Massimo Costa
Partito dalla pole grazie alle prime dieci posizioni invertite della qualifica,
Mehdi Bennani ha dominato la prima gara del WTCC a Budapest. Al volante della
Citroen C-Elysée del team Loeb, il pilota marocchino ha gestito alla perfezione una situazione di pista non facile per via della pioggia.
Non ha sbagliato nulla Bennani e per la squadra dell’ex iridato
rally è stato un vero trionfo perché
l’altra vettura affidata a Tom Chilton si è piazzata seconda dopo essere partita dalla sesta fila (ma al 1° giro l’inglese era già quinto).
Lopez in pole a Budapest
Un gioco fondamentale lo hanno giocato le gomme e le scelte strategiche di Honda e Citroen, rivelatesi errate. Nessuno dei piloti dei due costruttori in lizza per il campionato, ha optato per le gomme rain, che pareva la scelta più logica. La JAS aveva giocato su tre fronti: slick per Monteiro, rain per Michelisz, mix per Huff con le gomme posteriori rain e le anteriori slick. Con il pilota ungherese subito fuori gioco per la rottura del turbo nel giro di ricognizione,
Huff e Monteiro hanno sofferto fin dal primo metro
così come i colleghi Lopez e Muller, fermatisi al 7° giro per montare le rain e completamente fuori gioco. Gloria quindi per Bennani e Chilton, ma anche per Catsburg, ottimo terzo con la Lada Vesta.
Notevole la prestazione di Tarquini: partito dai box per avere cambiato le gomme all’ultimo minuto, da slick a rain,
l’italiano da ultimo è risalito fino al quinto posto finale.