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Ogier sempre leader in Portogallo dopo la terza tappa

Marco Giordo
Pubblicato il 12 maggio 2026, 10:55 (Aggiornato il 12 maggio 2026, 09:11)
La pioggia era la protagonista attesa di questa terza giornata del Rally del Portogallo, ricavata ad est di Oporto, ed è puntualmente arrivata nel pomeriggio complicando la vita ai piloti sui crono di Amarante e Paredes. Alla fine Ogier ha consolidato la sua leadership in testa alla gara, ma resta ancora l’ultima giornata da disputare domani in cui la pioggia potrebbe cambiare le carte in tavola.
La tappa era composta da speciali per ulteriori 145,88 km cronometrati, e prevedeva i crono ripetuti due volte di Felgueiras (8,81 km), Cabeceiras de Basto (19,91 km), Amarante (26,24 km), e quello di Paredes (16,09 km) con poi in serata la super speciale di Lousada (3,78 km).
Si inizia sull’asciutto e a Felgueiras il più veloce è stato Pajari che ha preceduto Neuville di 2”5, poi a Cabeceiras de Basto lo scratch era di Fourmaux, mezzo secondo più rapido di Ogier, con Solberg che vinceva poi il crono di Amarante staccando di mezzo secondo Ogier, che è l’unico dei big a trovare la pioggia nel tratto finale della prova.
Il pilota francese della Toyota guidava a quel punto la gara con 8”1 su Neuville, 16”2 su Pajari, 18”6 su Solberg. E proprio lo svedese marcava un tempone a Paredes, staccando di 7”2 Evans e 8”5 Armstrong, con Ogier addirittura nono a 19”1 che non si capacitava del tempo perso. Gara riaperta con Oliver Solberg che diventava così il nuovo leader della prova lusitana, chiudendo la mattinata con 0”5 su Ogier, 2”6 su Neuville, 8”1 su Pajari, 17”8 su Evans e 29”5 su Fourmaux.
Nel pomeriggio nel secondo passaggio a Felgueiras non pioveva con Ogier che era il più bravo di tutti staccando di un decimo Pajari, con Solberg più lento di 4”5 e con il pilota francese che tornava così in testa alla gara con 4” sullo svedese. A Cabeceiras poi vinceva Fourmaux più veloce di 8 decimi di Pajari, con Solberg che perdeva 18”8 a causa di una foratura. Ad Amarante la prova era bagnata e Ogier di giocava tutte le sue carte piazzando una stoccata importante staccando tutti gli altri di almeno 11”, praticamente mezzo secondo al km, dando spettacolo con la sua guida all’attacco e sempre precisa.
Il driver transalpino portava così in classifica a 16” il suo vantaggio su Neuville e a 21” quello su Pajari, con Solberg quarto staccato di mezzo minuto. Poi a Paredes era ancora Ogier a staccare tutti, 3”7 più veloce di Evans e 4”2 di Neuville, ed infine nella supers speciale di Lousada lo scratch era di Solberg con Ogier che chiudeva in testa la terza tappa con un vantaggio di 21”9 su Neuville, con Pajari terzo a 25”8, Solberg quarto a 49”6 ed Evans quinto a 58”2. “Nella prova di Amarante – ha detto Ogier a fine giornata – ed in tutto il pomeriggio ho dato il massimo, e così ho potuto allungare sui miei avversari, ma la giornata finale non sarà facile”.
Domani la quarta ed ultima tappa è composta da 65,56 km cronometrati, con quattro speciali vale a dire due passaggi a Vieira do Minho (21,60 km) e nello storico crono di Fafe (11,18 km), che ospiterà nel secondo passaggio la power stage trasmessa live su Sky Sport alle 14.15.
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