Ogier nuovo leader in Portogallo

Il pilota francese della Toyota precede la Hyundai di Neuville ed il compagno di team Pajari
Ogier nuovo leader in Portogallo

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 9 maggio 2026, 06:03

Come tradizione i colpi di scena non sono mancati nella seconda giornata del Rally del Portogallo, con Fourmaux retrocesso dal primo al sesto posto per due forature contemporanee all’anteriore e posteriore destra a Gois, e con uno dei protagonisti del Wrc 2 Cachon out per problemi all’alternatore. Alla fine è stato Sébastien Ogier sulla Toyota Yaris Rally 1 a chiudere in testa questa seconda tappa davanti a Neuville, ma andiamo con ordine. La seconda giornata del Rally del Portogallo prevedeva 7 prove speciali per complessivi 96,22 km cronometrati, vale a dire al mattino un passaggio sui crono di Mortagua (14,59 km),Arganil (18,62 km al contrario rispetto all’anno scorso) e Lousa (7,07 km), poi dopo un remote service ad Arganil, all’ora di pranzo il crono di Gois (15,66 km in senso inverso rispetto alla scorsa edizione) ed il secondo passaggio a Arganil, Lousa e Mortagua. Nel primo crono di Mortágua lo scratch era di Pajari che precedeva di 1”4  Fourmaux che passava in testa, dato che Solberg perdeva 9”8. Poi ad Arganil il più veloce era Pajari con Neuville più rapido di tutti a Lousa 4 decimi davanti ad Ogier e 5 davanti a Fourmaux, che così regalava una gioia alla Hyundai chiudendo la mattinata in testa con un vantaggio di 7”7 su Pajari, 8” su Ogier, 8”2 su Neuville e 9”9 su Solberg. Poi dopo il remote service di Arganil, Ogier vinceva 2”6 davanti a Neuville il secondo passaggio sulla prova omonima, sospesa per la presenza sul percorso di un carro attrezzi. A Gois ancora Ogier marcava lo scratch e passava in testa per la doppia foratura di Fourmaux, che perdeva quasi mezzo minuto. Sempre Ogier era il più veloce a Lousa con Neuville che si aggiudicava l’ultima speciale del giorno a Mortagua, con Ogier che chiudeva in testa la seconda tappa con un vantaggio di 3”7 su Neuville, 15”2 su Pajari, 16”4 su Solberg, 32”5 su Evans e 34”3 su Fourmaux. “Penso -ha detto Ogier - che possiamo essere contenti sinora di quanto abbiamo fatto, adesso vedremo cosa ci riserverà il meteo nelle ultime due giornate di gara”. 
Domani la terza tappa è ricavata ad est di Oporto ed è composta da altre 9 speciali per ulteriori 145,88 km cronometrati, e prevede i crono ripetuti due volte di Felgueiras (8,81 km), Cabeceiras de Basto (19,91 km), Amarante (26,24 km), e quello di Paredes (16,09 km) a cui in serata si aggiungerà la super speciale di Lousada (3,78 km). Infine domenica la tappa finale di 65,56 km cronometrati, con quattro speciali e due passaggi a Vieira do Minho 21,60 km) e nello storico crono di Fafe (11,18 km), che ospiterà nel secondo passaggio la power stage.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Solberg leader in Portogallo dopo la prima tappa

Il pilota svedese della Toyota dopo le prime tre speciali guida la gara lusitana davanti a Fourmaux (Hyundai) e Ogier

Neuville il più veloce nello shakedown in Portogallo

È stato Thierry Neuville il più rapido nello shakedown di Baltar di 5,72 km svoltosi questo pomeriggio in Portogallo, alle sue spalle Pajari e Fourmaux