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Alessandro Fiorio ci ha lasciato

Marco Giordo
Pubblicato il 17 agosto 2026, 16:28 (Aggiornato il 18 ago 2026 alle 08:21)
Ci ha lasciato dopo una breve malattia Alessandro (Alex) Fiorio, 61enne figlio del famoso dirigente sportivo Cesare, che era stato il suo team manager durante gli anni trascorsi da pilota in Lancia, fratello di Cristiano, direttore del marketing Maserati, e di Giorgia, attrice, cantante e fotografa. Alessandro Fiorio negli ultimi tempi era diventato molto conosciuto sui social, grazie a un suo affermato blog sui rally, ma agli appassionati era noto soprattutto perché da giovane era uno che andava davvero forte.
La brillante carriera di Alex Fiorio nei Rally
Alla fine degli anni ‘80 era diventato nel 1987 campione del mondo gruppo N sulla Lancia Delta 4WD, poi fu grande protagonista del famoso biennio del dominio Lancia nel mondiale rally nel 1988-1989, quando la squadra torinese vinse due titoli piloti consecutivi con Miki Biasion, e Fiorio navigato da Gigi Pirollo andò a podio in 9 occasioni (6 secondi posti e 3 terzi posti), senza però riuscire mai a conquistare un successo. Ci andò però molto vicino proprio nel 1989 al Sanremo, quando Biasion con una mitica ultima tappa lo supero’ all’arrivo di soli 5 secondi. Nel 1990 e ‘91 fu pilota ufficiale Ford, per poi terminare la sua carriera nel mondiale e nell’Europeo con il Team Astra di Mauro Pregliasco vincendo sulla Delta a Cipro e in Libano nell’Europeo 1994, anno in cui chiuse anche quarto assoluto all’Acropolis.
Come miglior piazzamento nella classifica generale del mondiale, Fiorio vanta il 2º posto assoluto conquistato nel 1989 dietro il suo compagno di squadra Miki Biasion. E sempre nel 1989 un tragico evento ha avuto per involontario protagonista il pilota torinese, quando nel Rally di Monte Carlo uscì di strada nella sesta speciale di St Jean en Royans, finendo tra la folla e causando la morte di due persone tra gli spettatori, tra le quali il pilota svedese della Toyota Lars-Erik Torph.
Al papà Cesare e alla famiglia vanno le condoglianze della redazione di Autosprint.
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