Ogier in testa alle Canarie

Il pilota francese della Toyota guida la gara davanti ad altre 4 Yaris, con Solberg secondo, Pajari terzo, Evans quarto e Katsuta quinto
Ogier in testa alle Canarie

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 25 aprile 2026, 00:12

È stato il più bravo di tutti Sébastien Ogier nella prima tappa del 50° Rally Islas Canarias letteralmente dominato dalle Toyota, composta da 7 speciali (1 annullata) per un totale di 108,79 km cronometrati, tutti crono classici di questa corsa ripetuti due volte. Nella prima speciale di Valleseco-Artenara (13,13 km) proprio Ogier ha marcato subito lo scratch davanti ai suoi quattro compagni di squadra con Sordo sesto e primo delle Hyundai. Un canovaccio che si è praticamente ripetuto per tutta la giornata ad ogni speciale.

Il secondo crono di Tejeda-San Mateo (18,62 km) è stato annullato per alcune vetture del pubblico mal parcheggiate, poi nella speciale di Mogàn-La Aldea (21,70 km) era ancora Ogier il più veloce precedendo di 4”2 Evans e 2 Pajari e Solberg, chiudendo la mattinata in testa con un vantaggio 5”9 su Pajari, 6” su Evans e 6”5 su Solberg.

Nel pomeriggio era Solberg più rapido di 1 decimo su Ogier a Valleseco, poi il francese staccava lo scratch a San Mateo precedendo di soli 2 decimi Solberg, ed infine ancora Ogier si ripeteva ancora alla Aldea stavolta staccando di 2” Solberg e 2”3 Evans. Infine nella super speciale serale dello stadio di Gran Canaria (1,89 km) è toccato a marcare lo scratch a pari merito a Katsuta e Pajari con Ogier che ha così chiuso in testa la prima tappa con un vantaggio di 8”9 su Solberg, con terzo a 15”9 Pajari, più staccato quarto è a 16”4 Evans, con Katsuta quinto a 29”7 e sesto e primo degli altri Sordo a 52”0.

Nel Wrc 2 guida la Lancia Ypsilon di Yohan Rossel 22”0 davanti alla Toyota dello spagnolo Cachòn e 26”9 sulla Citroen del fratello Léo, con il nostro Roberto Daprà sulla Skoda Fabia quinto a 40”1 e l’altro pilota di ACI Team Italia Giovanni Trentin settimo a 57”5.

Domani la seconda tappa ha in programma 6 prove speciali per un totale di 112,22 km cronometrati, quelle che hanno scritto la storia di questo rally, vale a dire le prove che verranno ripetute due volte di Maspalomas (13,47 km), Arucas-Firgas-Teror (13,74 km) e Moya-Galdar (28,90 km).

Infine domenica la tappa finale prevede 4 prove speciali per complessivi 78,40 km cronometrati, con i crono ripetuti due volte di Ingenio-Telde-Valsequillo (25,93 km) e di Santa Lucia-Aguimes (13,27 km) e che fungerà da power stage live su Sky alle 14.15 italiane.

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