Temi caldi
La nuova Classe LMP2, ecco come sarà e quando arriverà

Pubblicato il 13 aprile 2026, 15:16
Il primo round del campionato ELMS, andato in scena con la 4 Ore di Barcellona, ha visto la conferma da parte di ACO dell’introduzione, dal 2028, della nuova generazione di prototipi. Un anno fa veniva diffuso il bando per i fornitori, oggi abbiamo un quadro definito che entrerà in gioco tra due stagioni.
La “nuova” Classe LMP2 avrà diversi elementi di discontinuità con l’attuale progetto, lanciato nel 2017 e aggiornato per mantenere, con l’introduzione delle Hypercar, un posizionamento sufficientemente distante a Le Mans in termini di prestazioni.
Il motore
Dal 2028 i prototipi saranno motorizzati ancora Gibson ma si passerà dal V8 aspirato 4.2 litri, in grado di sviluppare circa 630 cavalli al debutto del ciclo tecnico nel 2017, a un V6 twin turbo da 3.4 litri, unità che sebbene non sia stato confermato ufficialmente, avrà una derivazione Nissan Nismo, attori protagonisti delle slide presentate a Barcellona sul ciclo tecnico 2018. Manterrà le prestazioni odierne, a Le Mans saranno dei prototipi da 315 km/h di velocità massima e con un pacchetto aerodinamico specifico rispetto al resto del campionato ELMS e ALMS. Due soli i telasti: Ligier e Oreca. Gomme in regime di monofornitura Goodyear.
Prototipi attenti ai costi di gestione
“Siamo fieri di confermare il prossimo capitolo della Classe LMP2. Con la generazione 2028 stiamo costruendo partendo da una base di successo comprovato, preparandoci al futuro con miglioramenti sulla sicurezza e mantenendo le prestazioni e il piacere di guida, assicurando inoltre un controllo dei costi per i concorrenti. La LMP2 resterà nel cuore delle gare endurance per molti anni ancora”, Pierre Fillon, presidente ACO.
Il controllo sui costi è, ad esempio, sulle finestre di manutenzione della trasmissione (Xtrac sequenziale sei marce) e del motore, entrambi oltre i 14.000 km dalle prescrizioni del bando di gara diffuso un anno fa. Motore, elettronica e cambio saranno dei componenti sviluppati ex novo, elettronica comprensiva di cablaggi e volante, oltre alle centraline fornite da Bosch.
Quanto al motore V6 twin turbo, erogherà circa 570 cavalli, su un prototipo il cui peso sarà ancora di 950 kg. Massa sulla quale il V6 inciderà per meno di 160 kg, altro vincolo previsto dal bando di fornitura. Invariate anche le dimensioni dei prototipi, a 4,75 metri di lunghezza complessiva.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

