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Verstappen Sim Racing: il rebranding che unisce reale e virtuale

Pubblicato il 23 marzo 2026, 16:17
Un altro passo di Max Verstappen nel mondo delle corse, ma lontano dal paddock della Formula 1. Il quattro volte campione del mondo continua ad allargare i propri orizzonti e lo fa puntando su un terreno che conosce benissimo: il sim racing. Non si tratta di una semplice passione parallela, ma di una parte integrante della sua routine e del suo allenamento, un laboratorio dove affinare istinto e tecnica lontano dai riflettori della classe regina.
Da Team Redline a Verstappen Sim Racing
Dopo oltre vent’anni di storia, Team Redline cambia identità per abbracciare completamente la visione di Verstappen: nasce così “Verstappen Sim Racing”. Fondato nel 2000 da Dom Duhan, Team Redline è diventata la squadra più vincente nel panorama del sim racing. Il rebranding non cambia la sostanza: il team continuerà a competere ai massimi livelli, ma con un’identità perfettamente allineata all’ecosistema Verstappen Racing.
Verstappen ha dichiarato: “Il sim racing è una mia grande passione al di fuori della Formula 1 e Team Redline ne è stata una parte fondamentale. È lì che passo molto del mio tempo lontano dalla pista, ed è parte di ciò che sto costruendo con Verstappen Racing. Questo passaggio a Verstappen Sim Racing è molto naturale. Stiamo portando tutto ciò che abbiamo costruito ancora più vicino alla piattaforma più ampia di Verstappen Racing. Ho sempre creduto che il sim racing possa sviluppare vero talento e lo stiamo già vedendo con Chris Lulham. Sono davvero entusiasta di continuare a costruire sul successo del team e vedere cosa ci riserva il futuro”.
L’obiettivo è chiaro: costruire un sistema unico che colleghi il mondo virtuale e quello reale. Verstappen Sim Racing non sarà solo una squadra vincente, ma anche un vero e proprio vivaio per talenti. Il sim racing diventa così una porta d’ingresso concreta verso il motorsport reale, con un percorso strutturato che accompagna i piloti dalla simulazione fino alle categorie GT3.
Il caso Lulham: dal simulatore alla GT3
Questo collegamento è già realtà. Chris Lulham, entrato in Team Redline nel 2021, è il simbolo perfetto di questa filosofia. Dopo i successi nel virtuale, nel 2025 è stato scelto proprio da Verstappen per il salto nelle competizioni GT3. Ha vinto la 24 Ore di Spa di classe e conquistato i titoli Gold Cup Endurance e Sprint insieme a Thierry Vermeulen. Un percorso che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile e che oggi, invecem è un modello replicabile.
Verstappen: meno comfort zone, più racing
Il rebranding arriva in una fase in cui Verstappen sta cercando nuove sfide fuori dalla Formula 1. Dopo quattro titoli mondiali e una lunga lista di record, la motivazione si è spostata: meno comfort zone, più pura competizione. Tra gare endurance, GT3 e impegno crescente nel sim racing, l’olandese sta costruendo qualcosa che guarda chiaramente al futuro del motorsport.
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