È proprio guerra tra Red Bull e Renault. Come Autosprint ha scritto dopo il GP Monaco (nel capitolo dedicato alla vicenda Newey), la squadra vuole presentare alla Renault il ‘conto’ dei danni subito quest’anno per colpa della iniziale inefficienza del motore Energy F1.
La conferma ora viene dal super-consigliere della Red Bull, Helmut Marko (nella foto).
Che in un’intervista al quotidiano tedesco ‘Bild’ afferma: “Non sarebbe serio parlare di cifre adesso, ma a fine anno faremo una valutazione del danno subìto".
La fornitura Renault costa oltre 20 milioni di euro a squadra e anche se Red Bull è il team "ufficiale", questi soldi devono rientrare. Perché il modello economico e di business di Renault si basa proprio su quattro team paganti: Red Bull, Toro Rosso, Lotus e Caterham. Se qualcuno delle squadra non paga la cifra pattuita, non ci può essere sviluppo per il 2015 e oltre.
Una situazione delicata che starebbe facendo passare a Adrian Newey la voglia di restare legato a Renault. A questo punto le opzioni sono due: primo, Red Bull si cerca um altro motorista. E torna in ballo per l’ennesima volta il nome Volkswagen (poco probabile), ma si parla anche di Honda.
Seconda opzione, si trova un accordo con Renault. Ma a questo punto bisogna convincere anche Adrian a non farsi tentare dalle sirene di Maranello…
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Guerra in Iran e F1: quali potrebbero essere le alternative ai GP in Bahrain e Arabia?
Lo scenario è ancora ipotetico ma Fia e Formula 1 devono approntare una strategia alternativa se le condizioni nell'area del Golfo dovessero impedire di correre
Guerra in Iran, gli effetti collaterali su Formula 1 e WEC
Gli eventi dello scorso week end hanno impattato sugli spostamenti del personale diretto a Melbourne e tra poche settimane si correrà nell'area del Golfo
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.