Sottotono, ma sempre veloci. E pronte anche all'acqua

Sottotono, ma sempre veloci. E pronte anche all'acqua

Pubblicato il 26 novembre 2011, 19:21

Stavolta Jenson Button ha beffato Lewis Hamilton. La miglior McLaren è la sua, anche se ha mancato la prima fila.
«Questa è stata la mia qualifica migliore da non so quanti anni qui in Brasile, è bellissima questa pista, si combatte già dalla prima curva, poi c’è il Drs alla curva 3 che ci impegnerà. Tutti aspettiamo di vedere che succede domani in corsa: è l’ultima gara. Per noi è stata una buona stagione e sarebbe bello chiuderla con una vittoria, ma non siamo mai davvero stati all’altezza della Red Bull».

Sottotono Hamilton, soltanto quarto e staccato di quasi 6 decimi dalla pole e di due dal suo compagno di squadra. Però non nasconde ambizioni di fare il colpaccio: «Sebastian è sempre forte, e in più ha pure una macchina incredibile, ma io e Jenson non siamo messi male: terzi e quarti, si può fare una bella gara anche perché in gara pioverà e può succedere di tutto. Mi auguro solo di stare lontano dai guai».

Withmarsh, il ds della squadra, ha una spiegazione per il calo di prestazioni del suo pupillo: «Temo che non abbiamo sfruttato al massimo i pneumatici, forse c’è stato un problema di pressione di gonfiaggio delle gomme, però le nostre due macchine sono pur sempre in seconda fila e ci aspettiamo un buon risultato in gara».
E poi rivela: «Anche perché per una eventuale gara sul bagnato noi e Red Bull ci siamo preparati meglio di tutti».


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Guerra in Iran, il WEC ha deciso e la Formula 1 ha due sole alternative

Correre in Bahrain e Arabia Saudita o cancellare gli eventi, sostituendoli con altri GP. In un calendario che non lascia vuoti, il rinvio dei GP non sembra possibile

Disastro Aston Martin: Newey difende il telaio, Honda risolva le vibrazioni

A Melbourne si registra uno scenario che non era minimamente immaginabile prima dei test, per la portata dei problemi che ha la power unit Honda