Alla fine
Ross Brawn è riuscito a portare alla Mercedes Grand Prix l’ingegnere Aldo Costa, ex responsabile tecnico della Ferrari. Insieme al tecnico italiano arriva anche
Geoff Wills, proveniente dalla Hispania Racing Team. “
Ho lavorato alcuni anni a stretto contatto con Aldo Costa – ha detto Ross Brawn
ufficializzando l’ingaggio dell’ingegnere parmense, che comincerà il rapporto con la
Mercedes dal prossimo
primo dicembre –
lo conosco bene e ritengo un tecnico importante per costruire un gruppo vincente, capace cioè di concretizzare le nostre ambizioni”.
L’ingegnere
Aldo Costa, 50 anni, laurea in
ingegneria meccanica all’università di Bologna,
era stato esonerato dal suo incarico alla Ferrari alla vigilia del Gran Premio di Monaco, lo scorso maggio: era stato considerato dalla
dirigenza della scuderia “
colpevole” delle
scarse prestazioni della monoposto 150 Italia. Ha cioè
pagato per colpe non soltanto sue. Dal gennaio 2008 era il
direttore tecnico della divisione
Formula 1 della
Ferrari; gli è subentrato
l’ingegnere inglese Pat Fry. Al quale è adesso affidato il compito di progettare la
vettura per la prossima stagione.
Aldo Costa sarà il
responsabile del progetto della monoposto per la stagione 2012, mentre
Geoff Wills si occuperà
dell'aerodinamica e del
settore simulazioni.
L’ingaggio dell’ingegnere
Aldo Costa da parte della Mercedes Grand Prix merita un breve commento, non fosse altro perché si
tratta di un tecnico italiano; e questo
non può fare che piacere. Alla
Ferrari Aldo Costa ha pagato per il disastroso inizio di stagione della monoposto F.1 2011, siglata 150 Italia, in onore appunto del centocinquantesimo anniversario dell’unità nazionale.
Era lui, l’ingegnere parmense,
il responsabile del progetto.
Ross Brawn, che è un ingegnere, conosce bene Costa: è
stato in Ferrari dal 1997 al 2006 formando, con Michael Schumacher, un binomio di successo. In quel periodo
l’inglese ha dunque lavorato a stretto contatto con Costa, all’epoca dapprima
responsabile del telaio, quindi
assistente del capo progettista Rory Byrne, e infine
capo progettista.
È credibile che Ross Brawn, per rafforzare lo staff tecnico della Mercedes Grand Prix, si affidi a un tecnico considerato dalla Ferrari “perdente”? Non è francamente credibile.
Voi che cosa ne pensate?