La McLaren non molla

La McLaren non molla

Pubblicato il 27 settembre 2011, 16:28

“So che sarà difficile, ma noi ci proveremo”. A fare che cosa? A ritardare la consacrazione di Sebastian Vettel a campione del mondo, per il secondo anno consecutivo. Martin Whitmarsh, numero uno della scuderia McLaren F1, sa che la matematica non è un’opinione, e che al tedesco della Red Bull manca soltanto un punticino per chiudere la partita iridata; gli basterà cioè finire almeno una volta al decimo posto in una delle cinque gare che restano in calendario.

Ma sa anche, Martin Whitmarsh, che al momento niente è già deciso. Il suo pilota Jenson Button è secondo in campionato. “Noi continueremo a lottare – ha fatto sapere l’ingegnere inglese – faremo di tutto, ma davvero di tutto, per ritardare il più possibile la consacrazione di Vettel. Abbiamo vinto quattro gran premi, eqyuamente spartiti tra jenson e Lewis. Vorremo aggiungerne degli altri. Abbiamo ancora cinque occasioni per farlo”.
 
L’impresa non è in realtà impossibile. Ma per il titolo, è un’altra faccenda:Button dovrebbe vincere tutte le cinque gare e sperare che il tedesco della Red Bull Vettel non finisca mai in zona punti. Come dire,insomma, una possibilità su un milione.

La Red Bull è certamente la squadra da battere – ha spiegato Whitemarsh – e Button è secondo in campionato davanti ad Alonso, e Jenson merita questa posizione. Quello che noi dobbiamo fare è rendere la nostro monoposto ancora più veloce, non fare errori ed essere più efficienti in ogni frangente. Crediamo che al Gran Premio del Giappone, a Suzuka, le condizioni meteo potrebbero giocare un ruolo importante. Può ancora accadere di tutto”.

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