Dopo essere tornati in calendario, gli americani vorranno raddoppiare? Indianapolis non c’è più, ma la
Formula 1 tornerà negli Usa il prossimo anno con la gara di Austin, in
Texas, recentemente spostata in calendario da giugno all’autunno per ragioni climatiche; ma anche perchè la
realizzazione del tracciato è in ritardo.
Ora però spunta un’altra candidature, quella di
New York. Non un circuito cittadino a
Manhattan, come fantasticava
Bernie Ecclestone, ma piuttosto un tracciato nel
New Jersey, il cui progetto è appoggiato dai sindaci di Weehawken e West New York, Richard Turner e Felix Roquehanno
A
capo dell’operazione promossa dai due sindaci c'è
Leo Hindery Junior, ex amministratore delegato
televisione sportiva via cavo YES Network, membro de
l fondo di investimento InerMedia Partners e appassionato di corse, tanto che ha disputato diverse gare della American Le Mans Series. Si parla di progetti
a lungo termine, ma è significativo che proprio nel momento in cui gli Usa sembrano vicini al “default” economico, la Formula 1 sia vista come nuova
fonte di investimento.
Tra i grandi
sostenitori di una corsa di
Formula 1 a New York, ma in generale negli USA, c'è anche il presidente della
Ferrari Luca di Montezemolo.