Sulla
cilindrata la
Federazione Internazionale dell’Automobile e il suo presidente
Jean Todt non sono disposti a fare un passo indietro: si è detto
1.6 litri. E tale resterà. Caso mai si
può discutere sull’architettura. Il
4 cilindri in linea non piace a costruttori quale la Ferrari e la Mercedes? Bene, allora consideriamo un più
“nobile” V6 sempre sovralimentato mediante turbocompressore.
È quanto sta trapelando alla vigilia del
Gran Premio d’Europa, a Valencia,
sul grottesco tira-e-molla riguardo l’introduzione del nuovo tipo motore che dovrà sostituire – quando ? – l’attuale
V8 2.4 litri aspirato. L’unica cosa certa è che
Jean Todt è irremovibile sul tema, certamente demagogico, che i
propulsori di Formula 1 dovranno consumare meno carburante, e che perciò il 1.6 litri turbo è la soluzione migliore.
Ed è per questo che sta cercando
consensi tra i motoristi. A cominciare dalla
Renault, da subito
favorevole al 4 cilindri ma per niente disposta ad accettare tempi lunghi nella
decisione finale.