Dopo l’idea della
pioggia artificiale nelle gare di Formula 1 per vivacizzare lo spettacolo – e allora,
perchè non spargere anche i chiodi lungo la pista – Bernie
Ecclestone se ne esce con un’altra trovata: il motore 4 cilindri
1.5 sovralimentato mediante
turbocompressore che
dal 2013 dovrebbe sostituire l’attuale V8 2.4 litri
non va bene.
Il motivo? “
Con quel tipo di propulsore – ha detto
l’ottantenne capo della Formula One Administration, la società che di fatto controlla la F.1
– si rischia di perdere spettatori. È troppo piccolo e non fa rumore. Non possiamo permettere che la gente si allontani dalla F.1 perchè i motori non sono eccitanti”.
Quel genere di
motore "piccolo" – 4 cilindri però 1.6 turbo – da quest’anno
è utilizzato sia nel campionato del mondo rally – lo usano la Citroen, la Ford e la Mini – sia nel
mondiale Turismo, dove equipaggia le Chevrolet Cruze e le BMW 320 TC, e tra poco anche le Seat Leon.
Attenzione: si tratta di
propulsori derivati dalla grande produzione, quindi diserie, e
non specifici per le corse, come saranno invece quelli di F.1. Non
pare proprio che gli spettatori abbiamo disertato in massa le prove speciali dei
rally di Svezia e del Messico – prime due corse del campionato – per una questione di un brutto
rumore sviluppato dalle macchine protagoniste.