Emerson Fittipaldi,
64enne brasiliano di San Paolo, indimenticabile
campione del mondo di Formula 1 nel 1972 e 1974,
è stato multato perché
sorpreso da un radar della Polizia paulista mentre
circolava a oltre 250 km/h. Il fatto curioso non è però la velocità quanto invece la
vettura guidata dal grande campione brasiliano: si trattava della Lotus-Cosworth 72, la leggendaria monoposto con la quale conquistò il primo dei due titoli mondiali. Al volante della Lotus,
Fittipaldi stava effettuando un’esibizione tra le strade di San Paolo, che faceva parte delle
iniziative collegate al Gran Premio del Brasile, a Interlagos.
La Lotus 72, equipaggiata con il motore
Cosworth DFV V8, è stata la
monoposto che nella storia della Formula 1 ha corso e vinto di più: entrata in servizio nel
1970, ha gareggiato per quasi
6 stagioni complete vincendo
25 gran premi. Pensata dal geniale titolare della Lotus
Colin Chapman e progettata da Maurice Philippe, la
“72” è stata per certi aspetti una
monoposto rivoluzionaria per alcune innovative soluzioni; le più importanti erano
i freni entrobordo, i
radiatori dell'acqua collocati lateralmente che avevano permesso una
carrozzeria con profilo cosiddetto a cuneo, poi ripreso da tutti gli altri costruttori. Al volante della
Lotus 72 si uccise, durante le prove del Gran Premio d’Italia, a
Monza del 1970, l’asso austriaco
Jochen Rindt. Che sarà comunque proclamato campione del mondo: primo e unico caso nella storia della Formula 1 di un titolo iridato assegnato postumo.