Per molti, tra cui anche il grande manovratore della
Formula 1 Bernie Ecclestone, a fine stagione
Michael Schumacher annuncerebbe la decisione di
ritirarsi dalla
Formula 1; cioè soltanto dodici mesi dopo il suo clamoroso rientro. Alla vigilia della sfida di
Hockenheim, il 41enne ex campione del mondo ha
invece smentito chi lo dà per
partente. Ha ammesso di
considerare persa questa stagione, che lo ha visto rientrare nelle file della Formula 1 dopo un’assenza di tre anni. Ma ha
subito aggiunto:
“L’anno prossimo il titolo di campione del mondo lo voglio vincere io. Nello sport dell'automobile ci sono alti e bassi, ma io sono molto fiducioso sul raggiungere ciò che sto cercando".
Anche Norbert Haug, responsabile della Mercedes motorsport, ha confernato che il contratto plueriennale di Schumacher resterà in vigore e che il tedesco continuerà a guidare la Mercedes anche il prossimo anno.
Intanto Schumacher, dopo
dieci gare senza mai salire sul podio i suoi migliori risulatti sono stati due quarti posti - ha perso il
primato di pilota in attività con il miglior rapporto fra podii conquistati e Gp disputati. Fino al GP precedente aveva una media superiore al 60%, adesso con gli ultimi exploit di Hamilton, è stato superato per la prima volta in carriera da un altro pilota.
Hamilton grazie ai 6 podii di quest'anno ha portato la sua media di arrivi
nei primi tre al
59,6% (37 volte in 62 GP). Schumacher per la prima volta da anni è sceso sotto il 60% e la sua media di podii/gare disputate è ora calata al
59,4%: 154 podii su 259 corse.