GP Olanda, FP1: comanda Antonelli

Pubblicato il 21 agosto 2026, 13:39 (Aggiornato il 21 agosto 2026, 11:55)
Ritorno in pista per la Formula 1 con le prime prove libere del GP Olanda. Miglior tempo per Antonelli nell'unico turno di free practice del weekend, con l'italiano della Mercedes che si è messo davanti a Norris, Russell ed alle due Ferrari di Hamilton e Leclerc.
Condizioni particolari
Non lineari le condizioni della pista, che si è presentata con un basso livello di grip. Su Zandvoort ha piovuto fino a poco prima dell'inizio delle libere 1, motivo per cui quasi tutti i piloti (uniche eccezioni le due Red Bull) hanno approcciato il primo giro con gomma intermedia. E' stato però subito tempo di passare alla slick, su un asfalto che è andato continuamente a migliorare. Qualche errore da parte dei piloti si è visto (un testacoda anche per Antonelli), ma più di tutti è parso in difficoltà Carlos Sainz: dopo un lungo nella ghiaia lo spagnolo ha danneggiato il fondo (persi circa 20 punti di carico), ed ha vissuto una sessione difficile con qualche altro bloccaggio in frenata.
Carlos Sainz finds the gravel on the approach to the banking
— Formula 1 (@F1) August 21, 2026
The Williams driver returns to the pits to check for damage #F1 #DutchGP pic.twitter.com/sXAkqj4uM4
Antonelli unico sotto l'1'13"
Dopo un lungo lavoro tra media e hard, tipico della sessione unica nel weekend con format sprint, i migliori tempi sono arrivati con i tentativi finali su gomma soft, condizione in cui, al netto di mappature e carichi di benzina, Antonelli ha fermato in cronometro sull'1'12"949, miglior riferimento delle FP1 (e unico sotto il muro dell'1'13"). Norris ha pagato 0"121, Russell 0"125, poi ecco Hamilton terzo a 19 centesimi e Leclerc 4° a 0"289.
Tante difficoltà per Verstappen, solo 11° a 1"376 dal vertice, con Lawson 14° a 1"912. Buoni invece i riferimenti dell'Audi, con due vetture in top 10: 7° Hulkenberg, 9° Bortoleto.
Tante novità Ferrari, ma il fondo resta ai box
Zandvoort, era facile immaginarlo, ha visto il proliferare di novità a bordo delle varie vetture, nonostante la presenza di una sola sessione di prove libere imponga una certa adattabilità a piloti e squadre con i pezzi nuovi. Molto attiva la Ferrari, che in attesa di introdurre a Monza il motore aggiornato ha portato importanti aggiornamenti sulla SF-26: novità a bargeboards, fondo, diffusore e beam wing, tutti elementi di vitale importanza sul fronte aerodinamico. La Rossa ha portato però solo due fondi nella nuova versione: per questo motivo le libere 1 sono state affrontate con la vecchia specifica di fondo.
Da seguire anche la McLaren, che in Olanda completa il pacchetto introdotto in parte in Ungheria: sulla MCL40 rivista ala posteriore, carrozzeria e condotti dei freni posteriori. Minuzie per Mercedes e Red Bull, entrambe con piccolissime novità ai corner ruota anteriori.
Prosegue il grosso lavoro della Aston Martin, in pista con una nuova ala anteriore, abbinata a fences del fondo riviste e nuovo diffusore. Notevole il lavoro dell'Alpine, che stava regredendo nelle ultime gare prima della sosta: profondamente rivista la A526, aggiornata tra fondo, diffusore, corpo vettura, pance, corner ruota posteriore e ala posteriore. Il pacchetto evolutivo di Alpine, comunque, è a disposizione solo di Gasly, mentre per Colapinto sarà disponibile a partire da Monza.
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