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GP Miami: le pagelle

Pubblicato il 4 maggio 2026, 09:23 (Aggiornato il 4 maggio 2026, 07:33)
Lewis Hamilton: 5,5
Se ci si fermasse ad osservare il bottino finale, la fotografia potrebbe far pensare ad un fine settimana completamente diverso: 10 punti a testa tra lui e Leclerc. Un bilancio a sorpresa, perché lui, rispetto al monegasco, è stato dietro per tutto il weekend, perdendo il confronto in due qualifiche e due gare su due. Quasi anonima la sua domenica, anche per via di una modalità sopravvivenza: auto danneggiata nel contatto con Colapinto (persi punti di carico), noie al cambio, un occhio alle temperature del motore. Ha scusanti, ma a Miami non ha convinto.

Charles Leclerc: 5
Un fine settimana immacolato, quasi impeccabile; poi una gara da 8 se avesse chiuso sul podio, ma comunque una bella gara anche se avesse chiuso fuori dalla top 3. Poi quell’ultimo giro a rovinare completamente i bilanci del weekend, tra un errore “inaccettabile” ed una condotta che lo porta a beccarsi 20” di penalità. A livello di guida, non aveva avuto niente da rimproverarsi fino all’ultimo giro: il pit-stop anticipato (e un filo lungo), tra traffico e lungo stint, non lo aveva aiutato, ma si era comportato bene. Poi, tutto vanificato: esce da Miami con gli stessi punti di Lewis, e considerando come sia stato più veloce di Hammer per tutto il weekend è un'aggravante soprattutto per lui.
Liam Lawson: 4
Era partito bene, guadagnando tre posizioni (da 11° a 8°) e mettendosi nelle giuste condizioni per lottare; purtroppo però la sua corsa dura pochi giri, cinque per la precisione, fino a quando non frana addosso a Gasly. Si scusa, ma fa sapere di avere avuto noie al cambio che forse lo hanno tradito nel bloccaggio fatale prima dello scontro con Pierre. Fuori poi per le stesse noie al cambio: purtroppo, quello con l’Alpine non è stato un bel momento.

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