GP Cina: le pagelle

Un superlativo Antonelli fa cantare l'Inno di Mameli, Hamilton si prende il primo podio con Ferrari; bene Bearman e Gasly, Ocon sbaglia mentre la McLaren non parte
GP Cina: le pagelle
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 16 marzo 2026, 09:40 (Aggiornato il 16 marzo 2026, 09:20)

Andrea Kimi Antonelli: 10

Gli occhi si fanno lucidi, mentre istante dopo istante realizza cosa ha appena fatto in un giorno che non può essere un giorno qualunque. Una vittoria che lo lancia, che crea una divisione netta col resto della carriera. Se l’è costruita prendendosi la prima pole in carriera, poi ha gestito da veterano: razionale al via, quando sapeva che bastava limitare i danni; chirurgico nel sorpasso su Hamilton, poi metronomo sul passo gara, abbastanza per non farsi prendere nemmeno da Russell; distratto, un filo troppo, in quel bloccaggio alla 14, cosa “che non deve succedere più”, ha tuonato col suo perfezionismo. Andrea Kimi sorride, mentre il tricolore torna a sventolare in cima al podio.

George Russell: 8

Un pilota sa che ogni occasione è da prendere, per cui sarebbe pure naturale immaginarlo un filo amareggiato dopo un weekend in cui aveva pensato di poter fare bottino pieno. Passi per il guaio in Q3, gestito alla grande; a fregarlo probabilmente è il tempismo della safety car, perché deve accodarsi e torna in pista quarto: le due Ferrari gli fanno perdere tempo e consumare un po’ di più le gomme, ma la verità è che anche a pista libera non aveva il passo per riprendere Antonelli. E deve capire perché.

Lewis Hamilton: 8

Per salire sul podio con la Ferrari ci ha messo 26 GP, gli stessi che ci sono voluti ad Antonelli per conquistare la sua prima vittoria. Ma sul podio sorrideva tanto quanto Andrea Kimi, finalmente disteso dopo una gara che sembrava arrivare dal suo passato: fortissimo nel corpo a corpo con Leclerc, addirittura migliore sul passo con le gomme che calavano di rendimento. In fiducia con sé stesso, in sintonia con una macchina che gradisce molto di più. E genuinamente felice per il giovane bolognese a cui ha lasciato il posto, oltre che per il suo amico Peter Bonnington

Scorri tra le schede (1/4)

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading