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GP Giappone, qualifiche: top, flop e rimandati

Pubblicato il 28 marzo 2026, 09:26 (Aggiornato il 28 marzo 2026, 08:39)
FLOP
Max Verstappen
Notizie che hanno del clamoroso, quelle arrivate dal Q2 di Suzuka: un Max Verstappen messo fuori dall'ultimo tentativo di Hadjar, e soprattutto attardato anche rispetto a Isack Hadjar, che contrariamente a lui non aveva a bordo il pacchetto di sviluppi portato dalla Red Bull nel Sol Levante solo per la macchina di Max. C'è molto da capire, insomma, a Milton Keynes: dando per assodato che Max non ha di certo disimparato a guidare (poi, un sabato no può capitare a tutti) e che ha lamentato un problema sull'auto, l'ufficio tecnico deve vederci chiaro perché se il pacchetto di aggiornamenti dovesse essere bocciato sarebbe un gran problema per una squadra che sta facendo un'enorme fatica a trovare una quadra sulla RB22, indubbiamente lenta e limitata ma apparentemente pure difficile da settare. La sintesi è tutta per lui: "La macchina era imprevedibile. C'era tanto sottosterzo, un qualcosa che abbiamo provato a risolvere per tutto il weekend. Le cose sembravano migliorate in FP3, ma in qualifica la situazione è di nuovo peggiorata".

Oliver Bearman
Con la Haas è stato la rivelazione del centro gruppo in avvio di mondiale (è 5° nel mondiale), ma in Giappone, proprio nella tappa di casa del team principal Komatsu, è arrivata una bella delusione. Delusione soprattutto per Oliver Bearman, eliminato a sorpresa in Q1: fatali all'inglese primo e terzo settore in una giornata in cui è stato battuto da Ocon, 12° nel sabato nipponico. Finora è l'unico andato a punti in entrambi i GP e nella sprint, come solo ha saputo fare solo il quartetto composto dai due Mercedes e dai due Ferrari. Domani sarà dura prendere la top 10, l'importante è individuare i motivi di una qualifica senza dubbio molto deludente.

Aston Martin
Il rischio di essere ripetitivi, si scontra con l'oggettività di una situazione tremendamente difficile per la "verdona" motorizzata Honda. Ultima fila al completo per le due AMR26, peggior risultato stagionale proprio sul tracciato di proprietà della casa giapponese, il che fa ancora più male. L'obiettivo dichiarato del weekend è concludere la gara, almeno con una macchina e magari con due: ma la sensazione che è arrivata dal sabato di Suzuka è che la Cadillac, con il primo pacchetto di aggiornamenti introdotto sulla MAC-26, abbia fatto un passo sufficiente per staccarli e mettersi chiaramente davanti.

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