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Proseguono i lavori sul nuovo circuito di Madrid, la F1 arriverà a settembre

Chiara Rainis
Pubblicato il 13 maggio 2026, 12:10
Ci siamo quasi. Il momento in cui la F1 metterà per la prima volta le sue ruote sull’inedito tracciato di Madrid si sta facendo sempre più vicino. Il weekend deputato per la new entry è quello dell’11-13 settembre, giusto qualche giorno dopo il round di Monza. Sembrerebbe una data lontana ed invece non lo è affatto.
La domanda che in molti si pongono, è quale sia lo stato dei lavori. Il timore che potesse non essere pronto per tempo ha librato a lungo nell’aria, ma adesso, a quattro mesi dalla data X, dubbi e paura sembrano essere scongiurati.
Come testimoniato dal sito Marca, la lingua di asfalto che andrà a caratterizzare il layout è già stata posata, così come è stata completata l’area del rettilineo principale collocato di fronte alla sede del principale polo fieristico e centro congressi IFEMA, mentre la terra è ancora padrona nelle aree circostanti.
Lungo 5,4 km e composto da 22 curve, il circuito vedrà sfrecciare le monoposto ad oltre 300 km/h in un tempo sul giro previsto di 1’34”4. Per quanto riguarda gli spettatori, l’organizzatore madrileno ha voluto fare le cose in grande, proponendo tribune per ospitare fino a 120mila persone, forte di due piloti locali come Fernando Alonso e Carlos Sainz, quest'ultimo originario proprio della capitale. Spalti da record, dunque, non fosse per quelli del Montmelo e di Melbourne che riescono a contenere 140mila tifosi e soprattutto quelli di Suzuka che toccano quota 155mila.
I punti migliori da cui godersi lo spettacolo
Per chi avesse intenzione di recarsi in Spagna per assistere alla gara, diciamo che alcune sezioni della pista si prestano maggiormente all’osservazione di duelli e battaglie ravvicinate. Su tutte quello dell’Alta Velocità, nella zona 3, da dove si possono vedere la partenza e le prime tre curve. Interessantela Sezione 8A da cui si ammira l’uscita dalla curva La Monumental, lunga 547 metri e con una pendenza del 24%, e l’entrata nei curvoni di Valdebebas.
Con la promessa di regalare una competizione più vera e meno influenzata da pulsanti magici e ali varie, il MadRing dovrà essere sottoposto ad un ulteriore vaglio da parte della FIA per ottenere l’omologazione e il via libera per ospitare il Circus.
Sulla carta il primo evento che lo vedrà animarsi sarà una tappa della GR Cup Spain in programma ad agosto, ma, per ora, senza una data definitiva.
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