Red Bull "premio originalità", Stella e i rivali studiano tutti

Le novità sulle pance hanno proposto scelte molto diverse nella gestione dei flussi verso il diffusore. È una fase di alta vivacità tecnica e differenze concettuali
Red Bull "premio originalità", Stella e i rivali studiano tutti
© Pirelli

F.P.F.P.

Pubblicato il 7 maggio 2026, 17:09 (Aggiornato il 7 maggio 2026, 16:43)

La pesa degli aggiornamenti introdotti da quasi tutti i team a Miami ha segnalato una McLaren in crescita verticale nelle prestazioni, una Ferrari rallentata dalla power unit e una Red Bull senza dubbio palma d’oro per originalità delle soluzioni proposte.

Resta ancora una squadra, tra quelle di vertice, chiamata a schierare il primo importante aggiornamento: Mercedes. Il dettaglio può essere preoccupante alla luce del vantaggio che già vanta la W16 sulla concorrenza. Le novità arriveranno a Montreal e avremo la misura di quanto potenziale abbia ancora da esprimere il progetto W16 e quanto varranno i miglioramenti rispetto a una McLaren attualmente prima inseguitrice.

Volumi delle pance diversi da tutti

Nell’attesa, a Miami è stata la Red Bull a colpire per le interpretazioni piuttosto diverse che ha proposto sul meccanismo dell’ala rotante e, soprattutto, nel disegno delle pance. Un elemento, quest’ultimo, che ha catturato l’attenzione di Andrea Stella, con una McLaren che altri componenti aggiornati li porterà in pista a Montreal.

L’evoluzione sulla RB22 sembrava dal filming day di Silverstone che fosse andata nella direzione di pance simili ad Alpine nell’andamento del bordo esterno ma, una volta in pista a Miami, il team ha svelato qualcosa di molto più elaborato nell’andamento della rampa verso il fondo. Uno scavo pronunciato per guidare i flussi verso il diffusore. Un’idea che, con forme delle aperture laterali differenti come la stessa ampiezza dello scivolo interno alle pance, ha in parte percorso Audi.

Stella: fase di massima originalità

Dopo appena 4 gare della stagione e con un programma di sviluppi ancora tutto da approfondire, non siamo certo alla fase della convergenza tecnica verso determinate soluzioni in grado di "fare scuola".

“Siamo in una fase molto interessante, se guardate il concept delle pance Red Bull è piuttosto diverso da Mercedes e Ferrari e anche lo stile McLaren è diverso, ha evidenziato Stella, nelle parole che riporta Crash.net.

“Arriverà una fase di convergenza a un certo punto ma siamo ancora lontani. Attualmente si guarda quello che fa ogni squadra, cosa prova, si osserva il concept Red Bull per vederne i vantaggi. Sono stati furbi e innovativi nel modi in cui hanno usato alcune concessioni per introdurre quella geometria. In generale, la progettazione delle monoposto è ben lontana dal convergere”.

Quelle forme Aston Martin 2023

A scorrere i design delle ultime stagioni, un’idea vagamente simile alle rampe Red Bull RB22, con pance dai bordi esterni più alti e cascata interna, si trovava sulla Aston Martin AMR23, fino a oggi il progetto più competitivo che siano riusciti a produrre i “verdi" di Silverstone. Pur essendoci comunque sostanziali differente nell’estensione delle rampe, molto più corte e rastremate in coda su Red Bull.

Nell’economia delle prestazioni, il risultato di Verstappen è stato condizionato dall’errore in gara in partenza e da una strategia non ottimale. Resta la qualifica a un livello superiore rispetto alle ultime gare e le sensazioni di una monoposto in crescita se paragonata alla crisi vista in Giappone. Manca ancora molto per avvicinare la competitività della Mercedes, manca una controverifica su un circuito esigente sull'aerodinamica come potrà essere Barcellona, per immaginare, oggi, qualsiasi possibilità di rientrare nella lotta per il campionato.

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