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Una "nuova" F1 da Miami? I piloti: "Ascoltati i consigli, arriveranno altri cambiamenti"

Pubblicato il 28 aprile 2026, 10:06
Siamo solo al primo passo del tentativo di correggere un ciclo tecnico delle power unit che, semplicemente, è stato orientato nella direzione errata, concedendo un’eccessiva rilevanza alla parte elettrica sul sistema ibrido.
Miami non potrà dare, per le caratteristiche del circuito, tutte le risposte sulla validità degli interventi deliberati da Fia, squadre, motoristi e Formula 1. Darà un’indicazione. Altri interventi per migliorare il tipo di gare e di prestazioni che i piloti possono esprimere in pista arriveranno sul medio termine, ovvero, guardando al prossimo campionato. È l’indicazione emersa dai commenti di Andrea Stella, ad esempio. In aggiunta, un tema sul quale Nicholas Tombazis è apparso possibilista.
Il confronto con i piloti è l'aspetto positivo
Tutto è possibile, a condizione che le molte parti in causa trovino un accordo. Le istanze della Fia, la visione delle squadre sugli interessi personali legati al mantenimento dello status prestazionale, fino all’idea di corse che ha la Fom, ovvero, Liberty Media. Dal processo formale di approvazione delle modifiche regolamentari i piloti continuano a restarne fuori. Formalmente, poiché il lato sostanziale della vicenda li ha visti coinvolti e a colloquio con la Federazione, per suggerire quel che non andava dopo le prime tre gare del ciclo tecnico.
Dei piloti ascoltati sono piloti meno arrabbiati
Le istanze dei piloti, soprattutto rivolte a un giro di qualifica che deve tornare a essere la massima espressione di velocità e, in gara, evitare situazioni pericolose dettate da grandi differenze di velocità tra monoposto, sono state ascoltate e trasferite nelle novità regolamentari in vigore da Miami.
C’è soddisfazione nelle parole di Albon e Piastri, sullo stesso segno si era già espresso Russell. “Mi è piaciuto che la Fia ci abbia coinvolto nelle discussioni. Perlopiù diamo consigli, diciamo loro cosa secondo noi è da considerare un espediente o non è autentico e loro ne tengono conto.
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