C'è un altro Gran Premio che tornerà in calendario nel 2027

A sei anni di distanza dall'ultima edizione, la Formula 1 aggiunge una gara eurasiatica al calendario di 24 appuntamenti e con un impegno su 5 stagioni
C'è un altro Gran Premio che tornerà in calendario nel 2027
© Pirelli

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 24 aprile 2026, 14:18

Un altro dei circuiti che hanno “aiutato” la Formula 1 negli anni della pandemia di Covid-19 fa ritorno in calendario. Dopo l’annuncio che si tornerà a disputare il GP del Portogallo nel 2027, ecco rientrare il GP di Turchia all’Istanbul Park e con un progetto dall’impegno più ampio rispetto alla presenza di Portimao, annunciata per due stagioni.

Nessuna rotazione: sarà una presenza stabile

Dal 2027 sarà presente per 5 stagioni la gara in Turchia, un progetto al quale ha lavorato la nuova proprietà dell’impianto insieme all’autorità sportiva nazionale turca. Sarà un ritorno in pianta stabile per la durata del contratto, diversamente da un contesto che ha visto guadagnare spazio il modello di gare a rotazione per alcuni appuntamenti europei. Si disputeranno ad anni alterni, infatti, il Gran Premio di Catalogna a Barcellona (nel 2028, 2030 e 2032), lasciando spazio al GP del Belgio nel 2027, 2029 e 2031. Non sarà così per il GP di Turchia, presente tra 2027 e 2031.

Detto della presenza del Portogallo al momento confermata per il 2027 e il 2028, il calendario non andrà oltre i 24 appuntamenti, come originariamente previsti quest’anno, prima che arrivasse la cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, per effetto della guerra in Iran e le tensioni in tutta l’area del Golfo Persico.

"Siamo lieti di tornare nell'incredibile e vivace città di Istanbul a partire dal 2027, per regalare emozioni a tutti i nostri fan in Turchia e nel mondo, su uno dei circuiti più emozionanti e impegnativi della Formula 1", le parole di Domenicali. "Come città, Istanbul rappresenta un ponte culturale tra Europa e Asia, offrendo un mix unico di storia e tradizione unito a un approccio lungimirante allo sport, al mondo degli affari e all'intrattenimento".

Il ritorno della Turchia in Formula 1 è un progetto supportato dal governo di Recep Erdogan, che sull'accordo ha commentato: "La Formula 1 è uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, che si distingue per lo spettacolo che offre, il suo pubblico giovane e la sua leadership nelle tecnologie automobilistiche. Anche nel nostro Paese la Formula 1 vanta un vasto seguito in tutte le fasce d’età – specialmente tra i giovani – con una base entusiasta di appassionati.

Le gare raggiungono quasi 19 milioni di persone nel nostro Paese, mentre circa 7,5 milioni le seguono da vicino sui social media. Abbiamo ospitato la Formula 1 in nove occasioni: sette gare tra il 2005 e il 2011 e due gare durante il periodo Covid nel 2020 e nel 2021. L’Istanbul Park – particolarmente famoso per la sua curva 8 e uno dei preferiti dagli appassionati di corse – ospiterà, Inshallah, ancora una volta cinque stagioni di gare emozionanti e di alta qualità tra il 2027 e il 2031.

Considero il ritorno della Turchia nel calendario di Formula 1 un chiaro riflesso della forte fiducia riposta nel nostro Paese, nella nostra solida capacità organizzativa, nelle nostre moderne infrastrutture sportive e sanitarie e, naturalmente, nella rinomata ospitalità della nazione turca".

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