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F1, cambiare con urgenza: i dubbi di Marko

Pubblicato il 14 aprile 2026, 11:57
Della “sua” Red Bull, Helmut Marko può godersi un risultato importante, trascurato nel quadro complessivo di una monoposto in grande difficoltà tecnica: la competitività raggiunta dalla power unit fatta in casa, con la collaborazione di Ford. Il grande interrogativo che ha accompagnato Red Bull per due anni ha trovato la promozione sul campo.
Poi c’è tutto il resto, una monoposto sovrappeso, critica per il comportamento telaistico e aerodinamico, bisognosa di sviluppi già da Miami per rendere la stagione di Verstappen un po’ più sopportabile di quanto non lo sia stata finora. Colpe note. La macchina non va e, se anche andasse, l’attuale ciclo tecnico impone ai piloti di correre in modo innaturale.
Grandi complicazioni
Vede una Red Bull in corsa per il mondiale dal prossimo campionato, Marko. Vede anche un’urgenza di intervento da parte della Federazione per correggere i limiti, evidenti, delle power unit al 50% di potenza elettrica. Difficilmente, tra le misure che verranno discusse il 15 e 16 aprile, prima dell’approvazione nella riunione del 20, vi sarà un passo indietro sull’apporto della potenza elettrica al sistema. Ci saranno correzioni sulla gestione elettronica, un lavoro di bilancino per recuperare un po’ di energia in più senza sconfessare l’idea di base dell’attuale ciclo tecnico.
“È troppo complicato e il software gioca un ruolo predominante, non so se è qualcosa che può essere risolta in una sola stagione. Va fatta qualcosa e le doti di guida devono tornare in primo piano”, le parole di Marko al giornale Kleine Zeitung.
“Tra i piloti l’umore è negativo, i cambiamenti vanno fatti adesso e speriamo che la Fia faccia tutto quello che può per ridurre la quota della batteria e concentri maggiormente la potenza sul motore termico”.
Saranno interventi probabilmente attuati in due fasi, con una correzione iniziale rapidamente integrabile e una seconda, immaginiamo più incisiva, che dia il tempo ai motoristi di lavorare sulla power unit, in parallelo al percorso di sviluppo già pianificato.
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