Williams, FW48 a dieta stretta: troppo peso, poco carico e la gomma che si solleva

Williams nona forza finora: tanti kg in eccesso, ma per migliorare la FW48 serve anche più carico aero e risolvere la tendenza a sollevare la gomma interna in curva
Williams, FW48 a dieta stretta: troppo peso, poco carico e la gomma che si solleva
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 10 aprile 2026, 09:09 (Aggiornato il 10 aprile 2026, 10:47)

La delusione, palpabile, c'è. Innegabile nella sua brutalità, per una squadra che puntava sulla rivoluzione tecnica del 2026 per accorciare ancora il divario con i top team e che invece ha vissuto il brusco risveglio di un'annata cominciata in una maniera neanche vicina a come avrebbe sognato o anche solo sperato. Tra le deluse di questo avvio di campionato, insomma, c'è sicuramente la Williams.

Un ritardo che ha fatto rumore

Dopo un inizio di 2025 positivo, da quinta forza, il team principal James Vowles non era caduto in tentazione: non aveva rivisto i piani di sviluppo per una FW47 andata oltre le aspettative, confermando che la priorità era e doveva essere la FW48 del 2026. Ed è proprio per questo che le proporzioni della delusione attuale si amplificano, perché la Williams è stata tra le primissime a mandare in galleria il modello 2026, ed è stato deludente, al limite dello sconcertante, scoprire che a Grove fossero in ritardo al punto da disertare la prima settimana di test a Barcellona, recuperata, per quanto possibile, solo con sedute al simulatore.

La dieta è il primo obiettivo

I giorni persi in Spagna sono alla base di un ritardo che inevitabilmente, oltre che cronometrico, si è ripercosso e si ripercuoterà anche sul piano dello sviluppo. Perché prima di pensare a sviluppare, a Grove hanno l'obbligo di far "dimagrire" una FW48 nata enormemente appesantita (voci, non ufficiali, parlano di un peso in eccesso superiore ai 20 chili). Tale peso è figlio della necessità di irrobustire il telaio dopo i crash test bocciati: il lavoro per superare l'omologazione ha comportato un inevitabile ritardo sul piano evolutivo della vettura, e lo stesso farà una cura dimagrante che sarà prioritaria per tutta la prima parte dell'anno.

Nei chili in eccesso si nascondono tanti di quei decimi che la FW48 paga rispetto alla concorrenza (in pochi sono in linea col peso minimo, ma indubbiamente la Williams è quella con più peso in eccesso), per cui è quella con il potenziale di sviluppo maggiore. Al tempo stesso, gli altri non staranno a guardare: a Grove è corsa contro il tempo per ridurre al minimo un problema molto limitante. I 2 punti sono quasi un miracolo. Con queste premesse, è quasi un miracolo che il team sia riuscito ad andare a punti, grazie al 9° posto di Sainz a Shanghai.

La FW48, come velocità pura, non è nient'altro che nona forza in pista, davanti alle sole Cadillac e Aston Martin. Per cui, fa specie pensare che abbia gli stessi punti dell'Audi, con quest'ultima indubbiamente più veloce della Williams ma anche molto più fragile, al punto di aver annoverato ben due "non partenze".

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