Alonso e quella proposta fuori pista mai realizzata

Tra Formula 1 e un evento mondiale, Alonso sfiorò un ruolo davvero inatteso. Poi arrivò uno stop deciso
Alonso e quella proposta fuori pista mai realizzata
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 9 aprile 2026, 12:56

Fernando Alonso è da sempre uno di quei piloti che non lasciano indifferenti. Amato e criticato con la stessa intensità, ha costruito la propria carriera inseguendo il limite senza mai voltarsi indietro. In pista come fuori, il due volte campione del mondo non ha mai fatto sconti: diretto, tagliente, spesso divisivo. Un talento enorme che, secondo molti, non ha raccolto quanto avrebbe potuto, complice anche una serie di scelte tecniche e vetture non sempre all’altezza del suo potenziale.

Una personalità autentica fuori dal paddock

Eppure, al di là del paddock della Formula 1, Alonso continua a raccogliere consensi proprio per quella sua autenticità senza filtri. Nessuna costruzione artificiale, nessuna immagine levigata: solo Fernando, con pregi e spigoli. Ed è proprio questa identità così riconoscibile a renderlo protagonista anche di storie che escono dal perimetro delle corse. Nelle ultime ore, infatti, come riportato da RacingNews365, è emerso un retroscena curioso che lo riguarda indirettamente.

Il 2011 tra Ferrari, DRS e un evento mondiale

Per capire la vicenda bisogna tornare al 2011. Alonso correva in Ferrari al fianco di Felipe Massa, in una stagione segnata anche dall’introduzione del DRS, pensato per aumentare i sorpassi. Ma fuori dai circuiti, quell’anno fu importante anche per un altro motivo: la Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolse a Madrid e riunì giovani da tutto il mondo insieme al Pontefice. Un evento globale, lontano anni luce dalla Formula 1, almeno in apparenza.

L’idea folle: Alonso alla guida della papamobile

È qui che entra in scena Yago de la Cierva, coordinatore dei viaggi papali in Spagna all’epoca. L’idea? Sfruttare la nazionalità di Alonso e creare un collegamento simbolico tra sport e evento religioso. "Nel 2011, abbiamo chiesto espressamente se Fernando Alonso potesse guidare la Papamobile". Una proposta fuori dagli schemi, certo, ma non impossibile: la Giornata si svolgeva dal 15 al 21 agosto, in piena pausa estiva della Formula 1.

Il rifiuto e la risposta degli organizzatori

Alla fine, però, l’idea non superò il vaglio degli organizzatori. La risposta fu netta, quasi scandalizzata: "Si sono indignati e ci hanno risposto: 'Assolutamente no!'". De la Cierva provò a difendere la proposta con una battuta nemmeno troppo fuori luogo: "Penso che sappia guidare, insomma, penso che il Papa non sia in pericolo". Ma la linea era già tracciata: "Ma 'no, deve essere un agente della polizia nazionale' ed era proprio un agente della polizia nazionale".

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Vettel torna in pista… ma stavolta di corsa: sfida alla Maratona di Londra

Il pilota tedesco correrà la Maratona di Londra per beneficenza, raccogliendo fondi per sostenere il personale Formula 1 e cause neurologiche e non sarà da solo

Räikkönen, talento di famiglia: Rianna e Robin sulle orme di Kimi

La figlia di Kimi Räikkönen muove i primi passi sui kart a 8 anni, mentre il fratello maggiore, 11 anni, è già salito su un’auto da rally in Finlandia