Temi caldi
GP di Spagna a Madrid, a che punto sono i lavori?

Pubblicato il 9 aprile 2026, 10:16
La prima posa dell’asfalto è quasi completa e l’obiettivo è di ultimare l’asfaltatura dell’intero circuito di Madrid entro il 31 maggio. Tre strati, dopodiché si potrà andare avanti con l’installazione delle tribune. Il GP di Spagna del prossimo 13 settembre va avanti con i lavori di costruzione di un’ampia porzione del circuito da 5,4 chilometri e 22 curve, che si snoderà nell’area fieristica della capitale spagnola.
Un progetto finito spesso al centro di interrogativi sui tempi di realizzazione, tema sul quale Luis Garcia Abad, direttore generale dell’organizzazione dietro al GP di Spagna, non ha dubbi.
Da giugno le tribune
Intervistato dagli spagnoli di AS, parla del lavoro di posa dell’asfalto: "Il primo strato fino alla curva 19 è già stato asfaltato e praticamente sull’intero circuito è stata fatta la gettata di cemento. Procediamo nei tempi, non è un aspetto che ci ha mai preoccupato particolarmente. Le imprese di costruzione hanno un ordine dei lavori e un ritmo e stanno rispettando una serie di impegni per finire i lavori il 30 maggio. Poi dovremo montare tutto il resto, realizzare l'asfaltatura definitiva, posare i cordoli, procedere con la verniciatura, il pit building, il Paddock Club... ciò che è tecnicamente necessario. Più le tribune, che dobbiamo montare e smontare. Ma questa fase inizia dal 1° giugno”. Tanto lavoro ancora da portare avanti, al quale seguirà l’ispezione della Fia e l’omologazione del tracciato, perché nel week end del 13 settembre si possa correre a Madrid.
È l’ultimo Gran Premio-evento, idea che tanto piace a Liberty Media. Un progetto a “chilometro zero” se inteso come possibilità di raggiungere con i mezzi pubblici e a breve distanza dal centro città e dall’aeroporto.
Corse e contorno
Conterà la gara e, nell’idea dell’evento, conta ancor di più le attività di contorno, con Garcia Abad che sottolinea come “la gente viene a passare un fine settimana e, per quante auto mettiamo, tra F1, F2 e F3 ci saranno solo 14 ore di competizione. Il resto sarà un mangiare, bere, fare shopping, divertirsi, aspettare, ballare: dopo i 54 giri di gara, offriremo Madrid. Sarà una città protagonista dell'evento, ed è importante poter fare una gara in una grande capitale europea. La F1 non conosce Madrid e ora che la porteremo, non immaginano cosa Madrid possa dare alla F1”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


