Aduo, come funziona lo sviluppo concesso ai motoristi: il Performance Index dopo Miami 

L'intenzione della Fia è di confermare l'analisi delle prestazioni delle power unit dopo la gara di Miami, nonostante non sia più il sesto appuntamento stagionale
Aduo, come funziona lo sviluppo concesso ai motoristi: il Performance Index dopo Miami 
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 19 marzo 2026, 10:11

La cancellazione dei GP in Bahrain e Arabia Saudita sposterebbe in avanti, in assenza di un intervento della Federazione, il periodo di osservazione su 6 gare previsto dal meccanismo Aduo. Ovvero, le Additional Development and Upgrade Opportunities: l’occasione per i motoristi di apportare aggiornamenti alla parte termica del propulsore già omologato. Quell’intervento della Fia, secondo le anticipazioni di Motorsport Magazin, potrebbe arrivare ed essere votato favorevolmente dai motoristi, per confermare dopo il GP di Miami la chiusura della prima finestra Aduo. Materialmente ne saranno state disputate 4 e non 6, con i dati necessari per tracciare il PU Performance Index che individua i valori prestazioni tra i motoristi e registra le differenze esistenti.

Chi potrà beneficiare dell'Aduo

I motoristi con un indice di prestazione della power unit che si discosta dal miglior riferimento del 2% o più - ma meno del 4% - si vedranno riconosciuti dalla Federazione un aggiornamento supplementare da introdurre in stagione e uno nella stagione successiva. I motoristi le cui prestazioni saranno distanti oltre il 4% dal benchmark, potranno intervenire con due aggiornamenti al motore termico nel corso della stagione e beneficiare di due gettoni nel 2027.

Gli sviluppi possono essere apportati alla parte termica della power unit, tuttavia, nel definire il Power Unit Performance Index, entrano in gioco anche altri parametri, come le mappe di efficienza della parte elettrica, dell’ERS-K. Considerata la materia oggetto dello sviluppo, i tempi per intervenire in modo significativo sul motore termico sono più lunghi rispetto a un lavoro di aggiornamento condotto sull’aerodinamica. Teoricamente il regolamento concede l'introduzione di uno sviluppo in regime di Aduo già dalla prima gara successiva alla chiusura del periodo di osservazione: Monaco.

Cosa si può modificare 

Scendendo nel dettaglio di quali componenti del motore termico potranno essere sviluppati, secondo l’Appendice al regolamento tecnico, si spazia dall’assemblaggio del V6, tra cui interventi su monoblocco, testata, albero motore, albero a camme, fino a specifici elementi come la superficie della camera di combustione, la precamera in testa, pistoni, bielle, pompe dell’acqua e dell’olio. È possibile lavorare anche sull’alimentazione di benzina, purché siano componenti a valle della pompa ad alta pressione. Sono concessi anche sviluppi sull’aspirazione, i profili degli alberi a camme e il volano.

In aggiunta agli interventi sul motore termico, il motorista al quale è concesso lo sviluppo in regime di Aduo beneficerà anche di un’estensione dell’utilizzo dei banchi prova, su test altrimenti soggetti a restrizioni.

Il meccanismo che punta a una convergenza delle prestazioni tra le power unit entro un delta del 2% avrà altri due periodi di osservazione, a conclusione dei quali, sulla base dei dati in possesso della Fia, potranno essere concessi altri gettoni per intervenire in corso di campionato. Avverrà dopo la 12^ gara (dopo il Belgio, prima della cancellazione delle due gare) e dopo la 18^ (Singapore).

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