Hadjar convince con Red Bull, frenato dall’affidabilità

Qualifica brillante per Hadjar in Australia al debutto con Red Bull. Terzo posto in griglia, poi il ritiro per un problema alla batteria
Hadjar convince con Red Bull, frenato dall’affidabilità
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 10 marzo 2026, 16:38

Nuova stagione, nuovo regolamento e una nuova squadra per Isack Hadjar. Il giovane franco-algerino ha debuttato con la Red Bull in Australia nel suo secondo anno di carriera in Formula 1. Un passaggio che rappresenta un’opportunità enorme, ma anche una sfida tutt’altro che semplice.

Il secondo sedile del team di Milton Keynes, infatti, negli ultimi anni è diventato quasi una maledizione. Diversi piloti che si sono alternati accanto al campione del mondo sono stati messi in discussione già dopo pochi mesi, con alcuni arrivati fino al termine della stagione e altri invece sostituiti addirittura a campionato in corso, retrocessi o lasciati in panchina.

L’ombra ingombrante di Verstappen

In Red Bull tutto ruota attorno a Max Verstappen, il pilota che negli ultimi anni ha rappresentato la soluzione a ogni problema tecnico e sportivo della squadra. L’olandese è il punto di riferimento assoluto: deciso, implacabile e sempre focalizzato sull’obiettivo, proprio come un predatore che non perde mai di vista la propria preda.

Nel 2025, tuttavia, il suo dominio si è interrotto quando ha dovuto cedere il titolo mondiale a Lando Norris dopo quattro stagioni consecutive di trionfi. In quel periodo Verstappen ha continuato a dimostrare di essere il punto fermo della squadra, mentre sull’altra monoposto i nomi sono cambiati più volte.

Dal 2021 a oggi, Isack Hadjar è il quarto pilota ad affiancare il quattro volte campione del mondo. Prima di lui c’è stato Sergio Perez, titolare dal 2021 al 2024. Nel 2025 la squadra ha poi dato una possibilità a Liam Lawson, ma la sua esperienza è durata appena due gare prima di lasciare spazio al giapponese Yuki Tsunoda, promosso dopo cinque stagioni trascorse in Racing Bulls.

Nel frattempo Hadjar ha debuttato proprio nel 2025, distinguendosi come il rookie più solido e affidabile tra i cinque esordienti presenti in griglia nella scorsa stagione. Una crescita che lo ha portato rapidamente sotto i riflettori del team principale.

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