Hamilton meglio di Leclerc al venerdì in Australia, Charles indica la forza Mercedes

Il ritmo di Russell sul long run è l'indicatore della competitività della W17. Leclerc parla delle variazioni d'assetto provate e del passo indietro verso sabato
Hamilton meglio di Leclerc al venerdì in Australia, Charles indica la forza Mercedes
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Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 6 marzo 2026, 09:27

Hamilton quarto tempo, Leclerc quinto nella seconda sessione di prove libere in Australia. Parte da qui il week end della Ferrari, con un potenziale da 1’19”919 mettendo insieme i migliori intertempi registrati dalle due macchine. Se Hamilton è molto vicino a tale soglia, per Leclerc il venerdì in archivio lascia del lavoro da fare rispetto alla direzione imboccata nelle libere 2.

Sul giro più veloce ha pagato 241 millesimi al crono di Lewis e racconta di una direzione che sarà diversa verso la giornata di sabato: “Le libere 1 sono andate bene, nelle libere 2 Mercedes ha iniziato a mostrare, lentamente, un po’ di più quello che hanno e noi iniziamo a vedere cosa ci manca rispetto a loro. Sono chiaramente molto forti, soprattutto sul passo gara. Abbiamo molto lavoro da fare ma non mi concentro su questo, abbiamo tante cose da migliorare sulla macchina.

 

 

Nelle libere 2 ho provato qualcosa di un po' più aggressivo in macchina ma non ha funzionato, quindi tornerò a un assetto più ragionevole domani e vedremo come andrà”, le parole di Charles dopo la sessione.

Le differenze nel primo settore

È stato soprattutto nel primo settore che, nel confronto con il miglior giro di Hamilton, Leclerc ha perso più tempo: 27”902 il riferimento di Lewis (27”803 il record di Piastri) contro 28”182 di Leclerc che, invece, ha guadagnato 7 centesimi sulla SF-26 gemella nel secondo settore. Un primo tratto nel quale, oltre al tema della precisione di inserimento in curva, Melbourne propone le ripartenze in trazione da basse velocità, come su curva 3 e 4.

“Resta del lavoro da fare e come ho sempre detto, Melbourne e Shanghai sono probabilmente le due piste per me più difficili del campionato, dove faccio sempre un po’ di fatica. È una sfida. Ma non dev’essere una scusa, mi piace questa sfida e lavorerò sodo per svoltare la situazione domani”.

Mercedes con un altro passo gara

Ferrari che dopo il venerdì di prove libere è terza forza a scorrere i tempi, per il poco che ancora conta. C’è già, invece, un’asticella posta molto in alto, da Mercedes, sul passo gara. Antonelli e Russell hanno girato forte e con costanza, su gomme dure, imprimendo un ritmo ben sotto l’1’24”, con 7 giri tra 1’23”2-1’23”1 per Russell.

Per Leclerc, i giri su gomme dure non hanno evidenziato un run costante, bensì flash con tempi sull’1’24” basso, alternati da giri lenti. Quanto a Hamilton, i giri rappresentativi con più benzina a bordo hanno fornito l’indicazione di un ritmo da 1’24”4 con una puntata a 1’23”9.

Non so quanto margine abbiano ancora sul giro di qualifica ma, in configurazione gara, sembrano essere molto forti. Anche Oscar ha fatto un giro impressionante, ma non so cosa stiano combinando tra le due vetture, forse stanno provando cose diverse perché Lando era piuttosto indietro”, l’analisi di Leclerc sui rivali. “Siamo alla prima gara con macchine tutte nuove e ci sono molti punti interrogativi, sul long run direi che c’è un quadro migliore delle prestazioni di ognuno finora.

Spero di sbagliarmi e che domani saremo molto più veloci, ma per ora la Mercedes sembra essere un passo avanti, seguita da Red Bull, McLaren e noi”.

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