GP Australia, FP2: comanda Piastri, poi le Mercedes

Dopo l'1-2 Ferrari nelle FP1, nelle FP2 è stato Piastri a balzare davanti a tutti, con Antonelli e Russell primi inseguitori. Ferrari con il  4° e 5° tempo
GP Australia, FP2: comanda Piastri, poi le Mercedes
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 6 marzo 2026, 07:03 (Aggiornato il 6 marzo 2026, 06:24)

E' ufficialmente cominciato il mondiale di Formula 1 2026, con il primo venerdì andato in archivio con il miglior tempo di Oscar Piastri, davanti a tutti al termine delle FP2 del GP Australia. Ferrari al 4° posto con Hamilton ed al 5° con Leclerc.

Bella sfida sul giro secco

Come accaduto nelle libere 1, anche nelle libere 2 è stata una bella sfida sul giro secco, quella che ha poi determinato la classifica finale delle FP2. Lo strappo decisivo è stato di Oscar Piastri, davanti a tutti in 1'19"729, con 0"214 di margine su Antonelli. Seconda fila virtuale per Russell (+0"320) ed Hamilton (+0"321), quinto tempo invece per Leclerc a 0"562, a sua volta davanti a Verstappen (+0"637). Nel caso di Charles, c'è da dire che tra traffico e bandiera gialla è riuscito a mettere insieme il suo giro veloce solo dopo qualche tentativo, dunque con gomme non nella migliore condizione.

Passi gara: tanto da capire, ma qualche indizio c'è

Le squadre hanno molto da provare, e per questo motivo le simulazioni di passo gara sono state relativamente brevi. La prima a cimentarsi nei long run è stata la Mercedes, capace di mettere a segno tempi interessanti sia con Antonelli che con Russell (meglio George nel complesso). Sono stati long run frammentati tra traffico e bandiere gialle (qualche uscita di pista, lo stop di Perez), per cui difficili da decifrare: ad esempio sono stati ottimi i tempi di Norris, il quale però ha girato con la morbida rispetto alla dura montata su Mercedes e Ferrari. La sensazione è che il pacchetto davanti sia molto interessante, ma ancora da decifrare.

Giornata intensa

In generale è stata una giornata intensa, con tanti guai o intoppi nel corso di un venerdì che ha ribadito, una volta di più, come l'affidabilità sarà fondamentale, soprattutto nelle prime gare. Sin dalle FP1 sono state numerose le complicazioni, anche per i top team: dopo un guaio in avvio per Lindblad, Norris nel corso delle libere 1 ha dovuto sacrificare del tempo per delle verifiche, con delle noie individuate nella frizione. Poi i problemi continui di Aston Martin, il ko di Albon per via dell'idraulica e nelle libere 2 ulteriori complicazioni per Norris (tempo speso in garage) e per Verstappen, capace di andare in pista solo a metà del secondo turno di prove, per tacere di Perez, capace di andare in pista nelle FP2 solo a pochi minuti dal termine per poi fermarsi subito. Insomma, la tenuta non è scontata per nessuno.

Così nelle FP1

Sessione interessante, la prima della stagione 2026. Sui tempi è stata sfida tra Ferrari e Red Bull, con Leclerc a svettare su Hamilton per l’1-2 Ferrari al termine delle FP1. Terzo e quarto tempo per Verstappen e Hadjar, in ombra invece le Mercedes, che non si sono mai affacciate nelle prime posizioni. Non buone notizie per Norris, alle prese con un turno che lo ha visto attivo per soli 7 giri prima che delle preoccupazioni legate al cambio imponessero lo stop al team per aprire la macchina ed indagare il problema. Ko Albon nel finale per guai all’idraulica, notte fonda per Aston Martin: appena 3 giri per Stroll, di cui uno solo cronometrato, e neanche un giro per Alonso. Problemi al motore per entrambi.

 

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