Test Bahrain-2, day 1: Ferrari avanti senza ostacoli, Red Bull e Aston soffrono

L'attività in pista, i tempi e i giri completati dai piloti nella prima giornata del secondo test in Bahrain, giornata cruciale per la F1 "fuori" dal circuito
Test Bahrain-2, day 1: Ferrari avanti senza ostacoli, Red Bull e Aston soffrono
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 18 febbraio 2026, 11:23 (Aggiornato il 18 febbraio 2026, 13:53)

In una mattinata nella quale Red Bull è nuovamente incappata in problemi tecnici legati alla power unit, con Aston Martin a passare più tempo ferma ai box che in pista, ecco che la solidità di giri confermata dalla Ferrari con Leclerc e i run di Antonelli con gomma C3, sono i temi che spiccano dopo le prime 4 ore di attività. Insieme a un interessante dettagli tecnico introdotto sulla SF-26, un elemento dietro allo scarico sviluppato nell'ottica di sfruttare i gas di scarico per produrre carico aerodinamico.

 

Aston, Red Bull e Cadillac in difficoltà

A Sakhir le temperature sono salite fino a 42° C sull’asfalto e 28° C nell’aria, condizioni nelle quali Leclerc ha completato 70 giri, appena 5 meno di Lindblad che, su Racing Bulls, è stato il pilota più attivo stamani.

I 13 giri fatti da Hadjar nella prima ora sono tutto quel che Red Bull può portare a casa dopo una mattinata difficile. I problemi all’impianto di raffreddamento hanno fermato ai box il francese. Male, ancora, Aston Martin: Alonso ha effettuato solo 28 giri. In casa Cadillac, Perez ha iniziato l’attività di giornata solo dopo un’ora e venti dall’apertura della pitlane e ha messo insieme appena 24 giri.

Ferrari solida e veloce

Scorrendo l’elenco dei giri più veloci, tra i primi sono rimasti i riferimenti ottenuti nelle prime due ore della sessione: Leclerc in 1’33”739 precede di 3 decimi Norris, poi Antonelli a 4 decimi. Kimi è stato autore di long run con gomma C3, non una vera simulazione di gara, piuttosto un run sul piede dell’1’37”. Considerate le condizioni di gran caldo e la mescola C3 è una prestazione molto positiva da registrare.

Norris ha lavorato su stint lunghi ma con gomma C2, segnalando delle difficoltà in frenata della McLaren. Impressioni da contestualizzare con i livelli di carico carburante presenti a bordo.

I tempi e giri completati a metà giornata

  • Leclerc - 1’33”739 (70)
  • Norris - 1’34”766 (54)
  • Antonelli - 1’34”158 (69)
  • Albon - 1’35”690 (55)
  • Gasly - 1’35”898 (61)
  • Hadjar - 1’36”188 (13)
  • Ocon - 1’36”418 (65)
  • Alonso - 1’36”536 (28)
  • Hulkenberg - 1’36”741 (49)
  • Lindblad - 1’36”769 (75)
  • Perez - 1’38”191 (24)

La cronaca della prima ora

A Sakhir si è iniziato a girare per l’ultima sessione di test prima del via del campionato. È un giornata cruciale in pista e fuori per la Formula 1, che vivrà stamani l’incontro della Commissione F1 con mille temi da discutere: dalla procedura di partenza - che alcune squadre vorrebbero modificare - fino allo stratagemma Mercedes sul rapporto di compressione.

L’attività in pista è iniziata con temperature nell’ordine dei 33° C nella prima ora e poco vento. Con l’eccezione di Cadillac, tutte le squadre hanno completato almeno un giro e il più attivo è stato Arvid Lindblad con Racing Bulls: 18 passaggi per lui allo scadere dei primi 60 minuti.

Ferrari, verifiche aero per cominciare

In casa Ferrari, la SF-26 ha mostrato nuovi dettagli nella zona della struttura anti-crash, dietro lo scarico e Leclerc ha condotto una serie di giri, sette, a inizio sessione lavorando con il flow-viz applicato nell'area del diffusore, per leggere l’andamento dei flussi. E’ del ferrarista il miglior tempo alle 9:00 ora italiana, ottenuto con gomma C2 in 1’33”739. Alle sue spalle si è piazzato Antonelli, autore poco prima di un 1’34”473 con gomma C3. Norris ha realizzato il suo 1’34”766 con gomma dura C2.

Partenze critiche

Da registrare anche alcune prove di partenza e, nel caso della Audi di Nico Hulkenberg, non è stata esattamente un successo: allo stacco frizione, motore giù di giri fino a spegnersi. Nico ha poi riavviato la monoposto e girato fino a completare 10 passaggi.

Mercedes aggiorna le pance

Scorrendo le novità introdotte dalle squadre, in Mercedes è disponibile una configurazione modificata delle pance, con prese sempre triangolari ma più estese sul piano orizzontale, un diverso supporto dello specchietto, completato da un profilo che segue la curvatura (modificata) delle pance nella porzione superiore, ai lati del cockpit.

Questo secondo test in Bahrain è cruciale per Aston Martin, che deve mostrare (almeno) una solida capacità di girare con costanza. Alonso ha iniziato i test dopo 30 minuti dall’apertura della bit-lane e alle 9:00 aveva ultimato 14 giri.

I tempi e giri percorsi dai piloti

  • Leclerc - 1’33”739 (16)
  • Antonelli - 1’34”473 (11)
  • Norris - 1’34”766 (19)
  • Hadjar - 1’36”188 (7)
  • Gasly - 1’36”249 (14)
  • Alonso - 1’36”536 (14)
  • Ocon - 1’37”222 (16)
  • Lindblad - 1’37”533 (19)
  • Albon - 1’37”957 (13)
  • Hulkenberg - 1’39”668 (10)
  • Perez s.t.

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Aprile senza gare, ma il lavoro non si ferma

Un aprile senza Formula 1 dopo le cancellazioni: un mese di lavoro senza stop per i team prima del GP di Miami, tra sviluppo e analisi

Il giorno in cui tutto cambiò: la scommessa su Hamilton che fece la storia

Dai sacrifici nei kart alla svolta McLaren: la storia di Lewis Hamilton in Formula 1 iniziò il 3 aprile del 1998 tra talento, riscatto e la nuova sfida in Ferrari