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Test Barcellona, day-3: Mercedes soddisfatti, Norris e quell'1 "surreale"

Pubblicato il 29 gennaio 2026, 09:35 (Aggiornato il 29 gennaio 2026, 08:41)
Per motivi diversi, sono state Mercedes e McLaren le protagoniste del mercoledì di Barcellona. La casa della Stella con la W17 ha percorso in totale 183 giri (91 Antonelli, 92 Russell), sintomo di una tenuta e di una regolarità già molto buone, mentre la scuderia di Woking ha vissuto la giornata del battesimo della MCL40, protagonista di 76 tornare con Norris.
Russell: non vedo l'ora di correre
I due Mercedes hanno chiuso in cima alla lista dei tempi della terza giornata catalana, ma l'unico dato esaustivo è quello del chilometraggio: da questo punto di vista, i due alfieri della scuderia con sede a Brackley possono essere davvero soddisfatti. "Sia Kimi che io siamo riusciti a completare un gran numero di giri - ha esordito Russell -, con la temperatura della pista era di pochi gradi sopra lo zero questa mattina, uno dei circuiti più freddi su cui abbia mai guidato, ma siamo riusciti a completare il programma. Sinceramente non vedo l'ora di andare a correre: in questo momento è come fare dei compiti a casa in vista di un esame. Ci stiamo godendo i progressi che stiamo facendo, e speriamo che siano sufficienti per metterci in una buona posizione".
Antonelli: i km sono l'unico obiettivo
George nel parlare ai microfoni ufficiali della F1 aveva un sorriso neanche troppo nascosto, a conferma che, indipendentemente dal livello dei rivali, finora la Mercedes è soddisfatta del lavoro fatto con la W17 e con la sua power unit. Soddisfazione che traspare anche dalle parole di Antonelli, raccolte nel comunicato ufficiale del suo team: "Per me è stata una giornata migliore rispetto a lunedì, quando la pista bagnata al mattino ha limitato le mie prestazioni. Questo pomeriggio siamo riusciti a percorrere l’intera distanza di gara, aumentando il nostro chilometraggio e raccogliendo molti dati su cui il team potrà lavorare. Questa vettura è completamente nuova, molto diversa da quella dell’anno scorso, e mi sto abituando sempre di più ad essa ad ogni giro che completiamo. E' un apprendimento costante sia per me come pilota che per il team, quindi accumulare più chilometri possibile è molto utile. Abbiamo completato il nostro programma in entrambe le giornate in cui siamo scesi in pista, che è l'unico vero obiettivo di questo shakedown, e speriamo che le cose vadano bene anche nella terza giornata. Siamo concentrati sull'aggiungere altro chilometraggio per metterci nella condizione migliore possibile prima di andare in Bahrain".
Norris: che effetto quell'1...
In pista, come detto, nella giornata di mercoledì si è visto anche Lando Norris, ai primi chilometri della vita con il numero 1 sul musetto: "E' bello tornare a girare - ha detto Norris ai canali ufficiali della F1 -, ed è stato bello vedere il numero 1 sulla mia macchina. Tutto piuttosto bello e surreale. E' stato il nostro primo giorno in pista, è bello vedere concretizzarsi tutto il lavoro di chi ha progettato e costruito la vettura. E' stata una giornata buona, produttiva. Semplicemente, è uno di quei giorni in cui dobbiamo capire le cose e assicurarci che funzionino, avere una prima fotografia d'insieme. Insomma, un buon inizio per me per capire le differenze ed anche per ingegneri e meccanici".
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