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La Lotus di Senna va all'asta, è l'ultima nero-oro scesa in pista

Pubblicato il 28 gennaio 2026, 15:45
Prosegue l’attività delle case d’aste intorno a cimeli e monoposto simbolo di Formula 1. Dopo aver registrato la disponibilità della Ferrari del 1992, esemplare nella proprietà di Jean Alesi, stavolta la protagonista è la Lotus 98T-3, guidata da Ayrton Senna nella stagione 1986.
RM Sotheby’s la batterà all’asta il prossimo 4 marzo e il valore stimato della vettura oscilla tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Seconda monoposto guidata da Senna nell’avventura Lotus, sarà anche l’ultima a scendere in pista con l’iconico abbinamento nero-oro, dello sponsor John Player Special. Lo stesso che nel 1985 coltivava dubbi sull’opportunità di ingaggiare Senna, anziché un pilota inglese.
Appartiene all'era dei mostri turbo
La 98T fu un’evoluzione del progetto del 1985, la Lotus 97T con la quale Senna vinse la prima gara in Formula 1, all’Estoril, in un GP del Portogallo corso sotto il diluvio. Progettata da Ducarouge, la 98T si caratterizzava per il telaio in carbonio e fogli di alluminio, mentre il motore Renault V6 1.5 litri sviluppava, nella configurazione da gara, oltre 900 cavalli. La specifica da qualifica, invece, superava i 1.200 cavalli e le sollecitazioni erano così estreme che sull’unità da gara era necessario sostituire i turbocompressori dopo ogni sessione di qualifica, per garantire la tenuta sulla distanza.
L’esemplare all’asta è stato venduto dal team Lotus nel 1988 ed è passato da una serie di collezionisti, fino ad arrivare, nel 2016, all’attuale proprietario, che ne ha commissionato il restauro, nel medesimo anno, allo specialista in McLaren, Lanzante.
Negli 8 gran premi corsi da Senna con la 98T-3, Ayrton ottenne 5 pole position e 2 vittorie, nel GP di Spagna - dove precedette Mansell per appena 14 millesimi di secondo - e nel GP degli Stati Uniti.
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