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Brown: Verstappen arrogante in pista, Hamilton dovrebbe già avere l'8° titolo

F.P.
Pubblicato il 18 novembre 2025, 13:05
Las Vegas può sommare la certezza della matematica al già realistico scenario di un mondiale Piloti deciso tra Norris-Piastri. Per McLaren, tagliare fuori dai giochi Max Verstappen e garantirsi un altro titolo dopo il bis nel Costruttri sarebbe l'ennesimo traguardo eclatante di un gran 2025. Appena 5 anni fa il team versava in condizioni finanziarie critiche, solo 7 anni fa Zak Brown assumeva il controllo di McLaren Racing che era lontanissima e sbiadita parente della squadra protagonista - quando non vera e propria dominatrice - della Formula 1.
Nel volgere di 3 stagioni, grazie alla guida assegnata a Stella, ecco una McLaren che ha saputo attrarre tecnici di prim’ordine e sviluppare due progetti - la vettura 2024 e l’attuale - vincenti. Può godersi il successo, Brown.
Le insinuazioni sulla regolarità della McLaren
Con il ritorno alla massima competitività della McLaren, inevitabilmente ha catalizzato le attenzioni dei rivali, alla ricerca del dettaglio fondamentale di tanta competitività, magari non consentito dai regolamenti. Ecco, parlando della rivalità avuta con Horner, Brown ricorda dei momenti di tensione. Quante discussioni ci siano state sul mini-DRS nella seconda metà del 2024 è noto, proseguite poi con gli interrogativi su come McLaren riuscisse a gestire così bene le gomme rispetto ai rivali e il sospetto di una violazione del regolamento per l’iniezione di acqua nei cerchi.
“Conosco Christian da oltre 30 anni e andavamo d’accordo, i suoi risultati sono stati incredibili e tanto di cappello. Però, è cambiato, credo sia stata la celebrità di Drive to Survive, i soldi, la gloria: è diventato tutto un po’ troppo”, ha commentato Brown in un’intervista al The Telegraph. Un Horner che ha giocato sporco, “ha fatto delle accuse nei confronti del nostro team e non posso pensare che ci credesse davvero: erano semplicemente dirette a disturbarci”.
Max un grandissimo che eccede in aggressività
Uno stile della leadership e di interpretare le corse che non piace a Brown, così come è critico su certi comportamenti di Max Verstappen, al quale pure riconosce la grandezza dei traguardi raggiunti: “Non voglio denigrare Max, è un quattro volte campione del mondo. Può essere un po' troppo aggressivo in pista e lì viene fuori la sua arroganza.
Se guardi alcuni dei più grandi campioni della Formula 1, tutti hanno avuto un po' di arroganza e allargato i gomiti. Max ha superato il limite in pista in alcune occasioni, in Brasile contro Lewis Hamilton nel corso del tempo. Alcuni dei suoi sorpassi su Lewis sono stati esageratamente aggressivi (il riferimento è al GP del Brasile del 2021; ndr)“.
Un Hamilton sul quale, al contrario, Brown dice - commentando la possibilità che vinca l’ottavo titolo: “Dovrebbe già averlo”.
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