Piastri in crisi e lo sponsor cambia la promozione

Il momento no di Oscar Piastri si riflette anche fuori pista: la McLaren 81 fa fatica e il suo sponsor decide di cambiare la strategia
Piastri in crisi e lo sponsor cambia la promozione
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 12 novembre 2025, 16:16

Per Oscar Piastri il momento difficile non accenna a finire. Mentre Lando Norris continua a macinare punti e consensi, l’australiano appare in calo di rendimento, più incerto e meno incisivo. L’ultimo podio risale al Gran Premio di Monza, dove aveva conquistato un terzo posto che sembrava preludere a un finale di stagione combattuto. La sua ultima vittoria, addirittura, risale al Gran Premio d’Olanda, quando riuscì a imporsi davanti a Max Verstappen e Isack Hadjar. Ma da allora, qualcosa si è incrinato: Piastri non riesce più a ritrovare la stessa lucidità e confidenza con la monoposto che lo avevano contraddistinto nei mesi migliori.

L’effetto Norris e la pressione del confronto interno

In casa McLaren, il confronto diretto con Norris è diventato sempre più pesante. Il britannico, galvanizzato dai risultati e dalla fiducia della squadra, sembra vivere un momento di forma straordinario. Piastri, invece, fatica a tenere il passo, sia sul giro secco sia nella gestione delle gare più complesse. A inizio stagione si pensava che la lotta interna tra i due piloti papaya avrebbe acceso il campionato, regalando scintille e spettacolo. Invece, la bilancia si è spostata nettamente da una parte e Piastri si trova ora a rincorrere non solo i rivali in pista, ma anche il proprio compagno di box. 

Quando il marketing si scontra con la realtà

Le difficoltà di Piastri non si fermano ai circuiti. La crisi di risultati ha avuto effetti anche fuori pista, dove l’immagine di un pilota vincente fa parte del pacchetto commerciale. L’australiano aveva firmato una collaborazione con una nota catena di fast food del suo Paese, che gli aveva dedicato un hamburger personalizzato, ispirato alla sua energia e al suo stile deciso. L’iniziativa era accompagnata da una promozione tanto semplice quanto ambiziosa: ogni podio di Piastri avrebbe regalato un hamburger omaggio ai clienti. Una mossa di marketing che trasmetteva fiducia nelle sue prestazioni e rafforzava il legame con i fan.

Ma, col passare dei weekend e con i risultati che tardavano ad arrivare, anche la catena si è trovata costretta a fare i conti con la realtà. Dopo il Gran Premio del Brasile, lo sponsor ha rivisto la campagna: ora l’omaggio scatta per ogni gara portata a termine da Piastri, indipendentemente dal risultato. Non è solo un cambio di promozione: è il segno di un cambio di percezione. Il passo indietro dello sponsor riflette, in modo simbolico ma eloquente, il calo di fiducia che circonda il pilota McLaren. Per Piastri, che finora aveva costruito un’immagine fresca e vincente, è un colpo non da poco. La stagione non è ancora finita, ma il tempo per raddrizzare la narrazione comincia a stringere.

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