Temi caldi
Hamilton vende tutte le supercar: la svolta ecologica del campione

Pubblicato il 24 settembre 2025, 14:10
Lewis Hamilton non smette mai di sorprendere. Lontano dai circuiti, il sette volte campione del mondo ha intrapreso una svolta radicale: vendere la sua collezione di supercar. Una scelta che, conoscendo il suo crescente impegno nelle battaglie sociali e ambientali, suona come il naturale prosieguo del percorso intrapreso negli ultimi anni.
La collezione che Hamilton ha deciso di lasciare alle spalle non era certo banale: dalla La Ferrari e Ferrari Aperta alla McLaren P1, passando per la Pagani Zonda, la Shelby Cobra 427, senza dimenticare le Mercedes SLS AMG Black Series ed EQS. Un garage da sogno che oggi vive solo nei ricordi, segno di una scelta di vita coerente con il suo impegno verso la sostenibilità.
Più che una macchina, un'opera d'arte
Hamilton, oggi quarantenne, ha concesso però un sorriso quando gli è stato chiesto se ci fosse un’eccezione alla regola. Il pilota del Cavallino infatti non ha dubbi: se dovesse comprare una macchina, sceglierebbe la Ferrari F40 che, dal canto suo, è una vera opera d’arte. Una dichiarazione che risuona come un omaggio al mito di Maranello e alla sua storia senza tempo.
Addio anche al Jet privato
Non è la prima volta che il britannico manifesta questa nuova filosofia. Già nel 2020 aveva confidato di non usare più le supercar del proprio parco auto, preferendo muoversi con la sua Mercedes EQC elettrica. Poco dopo arrivò la decisione di vendere anche il jet privato, un Bombardier Challenger 605, altra scelta simbolica della sua trasformazione personale.
Difficile non ricollegare le sue parole all’immagine iconica dello scorso inverno, quando al debutto in rosso a Fiorano posò accanto a una F40, quasi a suggellare un legame profondo con una delle vetture più leggendarie mai costruite.

Più che un semplice cambio di garage, quello di Hamilton è un cambio di prospettiva. Un campione che non si limita a scrivere la storia in pista, ma prova a lasciare un segno anche nel modo di intendere lusso, arte e futuro della mobilità.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

