Leclerc: "Sono deluso, potevamo finire terzi. Ma il testacoda è colpa mia"

Leclerc non ha nascosto la grande delusione odierna, senza nascondersi: il testacoda è costato punti e posizioni. Per fortuna, c'è subito il GP Cina per provare a mettersi alle spalle l'amarezza di Melbourne

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 16 marzo 2025, 08:06 (Aggiornato il 16 marzo 2025, 08:51)

Una corsa difficile, un testacoda, una chiamata tardiva per cambiare le gomme e infine un sorpasso su Hamilton. Una sintesi che non salva il bilancio del GP Australia per Charles Leclerc, alle prese con una Ferrari non al top.

Leclerc non si perdona

Ai microfoni di Sky Leclerc non ha nascosto la delusione: "Gara difficile, da fuori sembra sempre più facile. Ogni situazione in queste condizioni è particolare, ma è un dato di fatto che in queste condizioni facciamo sempre fatica. Ne siamo consapevoli e per questo stiamo prestando più attenzione a questo che su altre aree. Prima di parlare delle scelte, c'è da dire che l'errore maggiore è stato il mio testacoda in uscita da curva 11, lì sono andato in testacoda e abbiamo perso tante posizioni, potevamo finire tra terzo e quarto posto, ci avrebbe fatto vedere la gara sotto un'altra luce. Niente da aggiungere, c'è da lavorare. Mi aspettavo di più. Sono deluso, ma tra quattro giorni saremo di nuovo in macchina per rifarci. Ora è importante reagire, avere subito un'altra gara aiuta. In Cina nel 2024 abbiamo fatto tanta fatica, ma almeno è una pista 'vera'. Dobbiamo fare meglio, lavoreremo ripartendo da questo punto per fare meglio".

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