Aston Martin, battere Red Bull? Si-può-fare

Il direttore tecnico Dan Fallows parla delle ambizioni del team, di una competitività sull'intera stagione e con un progetto AMR24 realizzato con l'obiettivo e la convinzione di poter battere Red Bull

F.P.F.P.

Pubblicato il 12 febbraio 2024, 14:19

Dopo i rendering che hanno introdotto il progetto AMR24, per Aston Martin sono arrivati i chilometri in pista a Silverstone. Stroll e Alonso impegnati nel filming day, 200 km utili alle consuete verifiche di installazione e utili a scoprire sulla monoposto dal vivo le novità tecniche.

Le geometrie del triangolo superiore della sospensione anteriore e l'estrema evoluzione dello scavo inferiore tra pance e fondo sono i punti che si segnalano più di altri.

Il progetto coordinato dal direttore tecnico Dan Fallows è una marcata evoluzione della AMR23. Sarà anche il progetto per tornare prima inseguitrice di Red Bull?

La mentalità di una Red Bull battibile

McLaren, Ferrari, Mercedes, da metà 2023 hanno prodotto una curva di crescita superiore ad Aston Martin. Aspettando i riscontri della pista c'è la mentalità, "abbiamo adottato un approccio per il quale Red Bull è assolutamente battibile. È questo ciò che inseguiamo, siamo concentrati su di loro ed è quello che puntiamo a fare", ha spiegato Fallows, nelle parole riportate dalla Reuters.

"Chiunque avrà la macchina più veloce, sarà il nostro riferimento e quello sul quale saremo focalizzati. Piuttosto che pensare a una competitività su specifiche gare, sotto l'aspetto ingegneristico dobbiamo realizzare una macchina in grado di funzionare su ogni circuito e di essere competitiva".

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