Leclerc, i vantaggi di una Monaco su 3 giorni

Il format del week end cambia rispetto alla storica scansione del GP di Monaco su 4 giornate. Sarà un vantaggio per i piloti e la ricerca del ritmo?

Leclerc, i vantaggi di una Monaco su 3 giorni
© Getty Images

Pubblicato il 25 maggio 2022, 18:42

Leclerc "enfant du pays" in quel di Monaco, che è gara tra le vie tanto note quanto avare di grandi risultati sportivi. Il week end del GP di Monaco in arrivo sarà l'occasione per scrivere un'altra storia, puntare a vincere e farlo in un'edizione che sarà particolare per il formato di week end.

Tra le specificità di Montecarlo vi è stata fino allo scorso anno la programmazione dell'attività in pista già dal giovedì. Poi un venerdì di pausa, di attività altre rispetto alle corse, di eventi e concessioni al glamour che definisce il Principato e l'approdo della Formula 1. 

In termini assai più prosaici, interrompere l'attività per riprenderla al sabato ha ripercussioni anche sull'evoluzione dell'asfalto, oltreché di costruzione del ritmo in macchina. Sarà una Monaco come qualsiasi altro evento, quest'anno, con le due sessioni di prove libere al venerdì.

Una Monaco come un'altra è un vantaggio

"Per la prima volta vedremo un weekend dal formato standard a Monaco, con le libere al venerdì, le qualifiche al sabato e la gara alla domenica.

Personalmente avere le prove un giorno dopo rispetto al tradizionale giovedì mi aiuterà ad entrare più facilmente nel ritmo gara, al pari che negli altri weekend. Nel complesso dunque sono favorevole e guardo con fiducia a questo nuovo formato", dice Leclerc.

Montecarlo dove è cruciale girare molto nelle libere e costruire il feeling verso la qualifica limando centimetro dopo centimetro la traiettoria a sfiorare i guard-rail. Poterlo fare senza più un giorno di attesa, fuori dall'abitacolo, è un vantaggio per i piloti.

Nonostante tutto le Piscine preferite

Un anno fa, il passaggio dalla seconda variante della piscina costò, nei fatti, il via in gara: la toccata contro le barriere, il danneggiamento (prima) anche del semiasse, poi l'appiedamento nel giro di schieramento.

Tratto delle piscine che resta comunque il preferito di Leclerc: "Direi che non ho dubbi: senz’altro la zona delle Piscine, dove ci sono due esse una dietro l’altra. Mi piace molto passare velocissimo in questo settore. Inoltre queste curve mi ricordano una vicenda personale: è proprio nella vasca che si vede in televisione che da bambino ho imparato a nuotare, e ciò rende questo passaggio per me ancora più speciale". 

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