Hamilton, GP Monaco: "Non siamo stati all'altezza"

Hamilton non è soddisfatto del risultato finale del GP di Monaco e teme che a Baku la Red Bull possa dimostrarsi di nuovo superiore alla Mercedes

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 23 maggio 2021, 21:42

Weekend del GP di Monaco deludente per Lewis Hamilton. Il campione inglese non è andato oltre il settimo posto,  pagando a caro prezzo i segnali di debolezza tecnica mostrati dall W12 sullo stradale del Principato. Lewis ha limitato i danni, prendendo anche il punto addizionale del giro veloce, ma ha comunque dovuto subire il sorpasso nella classifica piloti da Max Verstappen.

Strategia Mercedes sbagliata

Scattato dalla settima casella, l’inglese, grazie ai ritiri di Leclerc e Bottas, era riuscito a risalire fino alle spalle di Gasly, ma la seconda parte di gara è stata totalmente compromessa dalla strategia del muretto Mercedes. La decisione di anticipare la sosta è stata fallimentare perché non ha permesso a Hamilton di passare Gasly, ma l’ha praticamente rimesso in pista dietro Vettel e Perez. “Abbiamo perso tre posizioni” ha detto Lewis, arrabbiatissimo, via radio.

Nervosismo verso la gestione dell’intero GP, che ha mal celato anche nelle interviste post gara a Sky Sport F1.

“Dobbiamo fare molte discussioni tra noi per capire cosa sia andato storto e uscirne più forti. Siamo stati sotto le aspettative per tutto il weekend, non resta che concentrarci sulla prossima gara. Congratulazioni a Max e alla sua squadra, hanno fatto un ottimo lavoro”.

Baku pista della Red Bull

Prossima gara che si terrà a Baku, altro cittadino che potrebbe favorire le RB16. Previsione che non lascia tranquillo Hamilton: “È un'altra pista favorevole alla Red Bull, quindi sarà difficile batterli lì. Ma faremo del nostro meglio. A parte i lunghi rettilinei, dove la Ferrari sarà più lenta, non lo vedo diverso da Monaco”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Kimi, nella storia della F1 chi parte così diventa quasi sempre campione

Kimi Antonelli domina l’inizio del Mondiale 2026 con tre vittorie in quattro gare: nella storia della Formula 1, partenze così anticipano spesso un titolo

Il motore V8 mette tutti d'accordo: anche Ford e Cadillac

Storicamente è il frazionamento-simbolo delle pony e muscle car americane e il suo ritorno in F1 si affaccia con vista sul 2030