GP Sakhir, Verstappen: "Secondo settore pericoloso"

L'anello esterno ha mandato in crisi la RB16, che ha sofferto di sovrasterzo, sottosterzo oltre che a carenze in trazione. Verstappen, però, è più preoccupato del secondo settore, stretto e pieno di curve cieche

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 4 dicembre 2020, 22:00 (Aggiornato il 4 dicembre 2020, 21:12)

Max Verstappen ha firmato il secondo tempo del venerdì del GP di Sakhir. L’olandese della Red Bull è andato a poco meno di un decimo dal tempo di riferimento, fatto da Russell, ma la sessione è stata tutt’altro che facile.

L’anello esterno, anche se non ha entusiasmato, è tutt’altro che facile e nasconde insidie che hanno reso molto ostica la messa a punto della vettura.

“E’ una pista complicata, non è semplice trovare il giusto bilanciamento” ha detto Verstappen. “Non abbiamo trovato il set-up corretto e la simulazione di qualifica non è andata come volevamo. Ci è mancato qualcosa, ma possiamo fare meglio”.

I pericoli del secondo settore

In entrambi i turni di prove la RB16 è apparsa nervosa, in inserimento e in uscita di curva, problemi confermati da Verrstappen: “Sottosterzo, sovrasterzo, trazione… Sono queste le aree da esaminare e alle quali dovremmo trovare una soluzione”.

Ma una delle incognite più grandi, con la quale tutti i piloti dovranno fare i conti, è proprio la configurazioe della pista. Monotona come impostazione, quasi un ovale stile IndyCar ma corta, stretta, veloce, con il secondo settore tortuoso e quasi cieco, ha creato condizioni di traffico di difficile interpretazione che preoccupano in ottica qualifica, ma anche in gara con i doppiaggi, con imprevedibili fasi caotiche.

“Non è la pista più divertente sulla quale abbia mai corso - ha concluso Max - E’ stretta, breve, bisogna stare attenti al traffico e la radio deve rimanere aperta per ascoltare le indicazioni. Il secondo settore è stretto e cieco, ci sono tante curve piuttosto pericolose. Non è la situazione più semplice nella quale guidare”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP di Miami, più tempo nelle libere al ritorno in pista

Pur essendo un week end Sprint, la Fia ha comunicato il prolungamento della durata delle prime prove libere: ecco di quanto e per quali motivi

McLaren guarda lontano: Harry Williams, 11 anni e già nel radar dei grandi

McLaren ingaggia l’11enne Harry Williams: talento del karting già competitivo, entra nel programma giovani per puntare alle categorie top