Costi F1, parti standard per risparmiare?

Zak Brown svela come sia uno dei punti di confronto tra le scuderie e potrebbe contribuire a ridurre le spese, ma non in maniera cruciale

https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Costi F1, parti standard per risparmiare?

F.P.F.P.

Pubblicato il 9 febbraio 2017, 10:24 (Aggiornato il 9 febbraio 2017, 17:56)

Un'effettiva riduzione dei costi può passare dall'adozione di alcune componenti della monoposto standard? E' la strada che si continua a esplorare da parte dei team, secondo Zak Brown, sostenitore della più radicale soluzione del budget cap, miraggio destinato a restare tale anche con la proprietà Liberty Media, stante l'opposizione dei grandi team e l'attuale sistema di governance della Formula 1. Tra i punti nell'agenda di Rosso Brown, che analizziamo su Autosprint in edicola, il contenimento dei costi e le misure con le quali attuarlo è centrale.

«Alcuni credono che dovremmo rendere standard determinate componenti. Ma i team hanno dimostrato di essere molto abili e non credo che si possono controllare i costi semplicemente attraverso le parti che vanno in macchina», ha commentato Brown ad Autosport.

A più riprese, dalla Red Bull, lo scorso anno, sia Horner che Newey avanzarono una proposta radicale che avrebbe consentito di ridurre notevolmente i costi sostenuti dalle scuderie: vietare del tutto l'utilizzo della galleria del vento. Quando, però, all'interno dello Strategy Group è stata la Force India a proporre un'ulteriore limitazione all'utilizzo, da bilanciare con un maggior ricorso alle simulazioni CFD, la misura è stata bocciata sul nascere.

«Troveremo altre aree (per bilanciare gli svantaggi dell'utilizzo delle componenti standard; ndr) e le limitazioni introdotte in passato sulla galleria del vento sono un esempio ideale: attualmente i budget destinati alle simulazioni CFD sono alle stelle e i costi non si possono gestire esclusivamente ricorrendo a componenti uguali per tutti.

Hamilton l'"ammazza-carriere"

Si potrebbero utilizzare alcuni elementi comuni, perché non credo che il tifoso visivamente sappia com'è la sospensione sulla nostra macchina rispetto a quella di una Williams, ad esempio. I componenti che non contribuiscono a migliorare lo spettacolo potrebbero rendersi standard e i tifosi non vedrebbero la differenza. Ma sono sempre dell'idea che serva un budget cap, esistente già in gran parte degli altri sport».

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading