Wolff e l'occhio lungo: "Ecco cosa ci convinse a puntare su Antonelli"
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Pubblicato il 10 ottobre 2015, 15:31
Alla fine anche Franz Tost ha rassicurato sulle condizioni di Sainz: «È cosciente e sotto le cure del personale medico. Salterà sicuramente le qualifiche ma non escludiamo possa partecipare alla gara di domani». Tuttavia anche ai box della Toro Rosso c'è stata preoccupazione, perché le comunicazioni radio con il pilota erano saltate nell'urto. Urto da 40G che è avvenuto quasi dritto contro le barriere assorbenti - che hanno ammortizzato a dovere l'impatto, compreso il rail alle loro spalle - dopo una prima "strisciata" lungo il muretto a sinistra nel punto di staccata. Il tempo necessario per il ripristino ha causato giusto il rinvio di gara 1 della GP3.
Ad una prima impressione era parso che il pilota fosse rimasto senza freni, con le ruote che non si sono mai bloccate a parte un piccolo attimo (e solo per l'anteriore sinistra) precedente al primo urto contro il muretto laterale. Fra le ipotesi anche quella di un errato funzionamento o azionamento del DRS. Poi sempre Franz Tost ha dato una possibile spiegazione di quanto possa essere successo: «Carlos aveva appena completato un long-run con le gomme più morbide prima di passare a quelle più dure, da due giri. Ovviamente queste hanno meno grip, inoltre aveva appena cambiato la ripartizione dei freni dal volante, per cui ne aveva più al retrotreno. Una combinazione di questi due fattori potrebbe aver causato un bloccaggio posteriore che ha reso incontrollabile la macchina».
Dall'ospedale dove era stato elitrasportato per ulteriori accertamenti, che avrebbero escluso problemi, e dal quale è già stato dimesso, lo stesso Sainz ha in seguito fatto capire di stare bene e di non veder l'ora di tornare in macchina e di poter correre domani. Da parte sua, intanto, la Fia ha dato il suo benestare alla partecipazione alla gara, nonostante Sainz abbia saltato le prove di qualifica: naturalmente vale la "causa di forza maggiore". Tuttavia la partecipazione al GP resta sempre subordinata all'ok dei medici, domattina.
Maurizio Voltini
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