GP Italia, Renzi: giù le mani da Monza

In un’intervista radiofonica interviene per sottolineare il valore simbolico della corsa e si rivolge direttamente a Ecclestone
GP Italia, Renzi: giù le mani da Monza

Pubblicato il 2 settembre 2015, 19:48

Con il Gran Premio d’Italia che si prepara a entrare nel vivo, con l’attività in pista che partirà venerdì, l’ambiente è caldo sul tema del rinnovo contrattuale. Dopo le parole del presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, determinato affinché la Formula 1 resti in Italia e senza alternative alla gara di Monza, arrivano le parole del premier Matteo Renzi, ai microfoni di RTL 102.5. «La Formula Uno sta in piedi con i simboli, oltre che con i soldi. Questo lo diremo anche a Ecclestone», ha commentato. Quei soldi che la FOM chiede in misura uguale agli altri appuntamenti europei in calendario, si ragiona sui 23 milioni di euro pagati dal Gran Premio d’Austria e guardando l’epilogo dell’appuntamento in Germania, difficilmente Bernie si farà “intenerire” nella trattativa. Le poche battute all’emittente radiofonica sul futuro della corsa si sono concluse con un: «Giù le mani dal Gran Premio di Monza», dove il premier è atteso nel week end. Fabiano Polimeni

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