Già quarta e quinta dopo la prima sessione di prove non era male, ma nella seconda le Red Bull si cono classificate addirittura seconda e terza dietro solo alla Mercedes di Hamilton, con Daniil Kvyat a precedere Daniel Ricciardo (che ha finito col motore esploso) di un decimo e mezzo. Così commenta il russo: «È stata una buona giornata, la macchina ha funzionato bene. Ma è solo venerdì e dobbiamo continuare a spingere per trasformare tutto questo in un buon risultato nelle qualifiche di domani. Entrambe le monoposto sembrano competitive qui, dove la velocità in rettilineo sembra meno importante, e questo ci aiuta».
L'australiano conferma il buon set-up della RB11: «Sì, la macchina è andata bene oggi. Il bilanciamento è migliorato e risulta più facile da guidare che nelle ultime gare. Eppure non abbiamo fatto grandi cambiamenti, solo alcune cose minori che però sembrano funzionare bene. Questa pista è adatta a noi, non è un circuito da potenza. Però è un po' accidentato, ma sembra che per noi vada bene». E per quanto riguarda il motore finito in fumo, che aveva causato la terza bandiera rossa della giornata? «Stavamo usando un motore vecchio, per cui non avremo penalizzazioni per questo», taglia corto Ricciardo.
Maurizio Voltini
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