Red Bull: tanto fumo, ma non solo

Salta il motore a Ricciardo, ma ottiene comunque un 3° tempo in FP2 dietro a Kvyat 2°: «Ci aiuta che questo non sia un circuito da potenza»
Red Bull: tanto fumo, ma non solo

Pubblicato il 24 luglio 2015, 20:05

Già quarta e quinta dopo la prima sessione di prove non era male, ma nella seconda le Red Bull si cono classificate addirittura seconda e terza dietro solo alla Mercedes di Hamilton, con Daniil Kvyat a precedere Daniel Ricciardo (che ha finito col motore esploso) di un decimo e mezzo. Così commenta il russo: «È stata una buona giornata, la macchina ha funzionato bene. Ma è solo venerdì e dobbiamo continuare a spingere per trasformare tutto questo in un buon risultato nelle qualifiche di domani. Entrambe le monoposto sembrano competitive qui, dove la velocità in rettilineo sembra meno importante, e questo ci aiuta». L'australiano conferma il buon set-up della RB11: «Sì, la macchina è andata bene oggi. Il bilanciamento è migliorato e risulta più facile da guidare che nelle ultime gare. Eppure non abbiamo fatto grandi cambiamenti, solo alcune cose minori che però sembrano funzionare bene. Questa pista è adatta a noi, non è un circuito da potenza. Però è un po' accidentato, ma sembra che per noi vada bene». E per quanto riguarda il motore finito in fumo, che aveva causato la terza bandiera rossa della giornata? «Stavamo usando un motore vecchio, per cui non avremo penalizzazioni per questo», taglia corto Ricciardo. Maurizio Voltini

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto

Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"

Tensioni in casa McLaren, Piastri verso l'uscita, Verstappen alla finestra

L'australiano si sentirebbe relegato in secondo piano rispetto a Norris e sarebbe già pronto ad esercitare un'opzione presente nel suo contratto