da Melbourne: Roberto Chinchero
Apparentemente il Raikkonen sentito al termine delle prime qualifiche del 2015 non sembra essere molto soddisfatto. Ma per quanto Kimi possa apparire scontento, sotto sotto non c’è nulla di quella delusione che lo ha accompagnato per tutto il 2014. Nel sabato sera di Melbourne “Iceman” fa autocritica, ma il suo sguardo è quello di un pilota che ha ritrovato grinta ed obiettivi.
Al termine della qualifica di Melbourne è “solo” quinto, ma il margine che lo separa da Vettel è di 33 millesimi (ieri nella simulazione del giro veloce era a 4 decimi dal compagno dal tedesco) e con il rammarico di non aver completato il giro che voleva. «Oggi ho fatto un grosso errore all’ingresso della curva 3 – ha confermato Raikkonen – ed ho perso tre decimi. Il resto del giro è stato buono, ma il danno era praticamente fatto dopo quell’errore. Avrei dovuto essere terzo, ma è andata così».
Lo scorso anno la quinta posizione era stata il miglior risultato in qualifica della stagione, oggi lo stesso piazzamento diventa un castigo legato ad un errore. Buon segno: «Siamo un bel po’ dietro le Mercedes, ma questo lo sapevamo. Non possiamo combattere con loro, almeno in qualifica, ma credo che abbiamo una buona possibilità di lottare per la terza posizione. I riscontri dei long-run svolti ieri sono stati buoni. Non ho guidato molto bene sul giro veloce, ma la simulazione di gara è stata promettente, a conferma che abbiamo un buon pacchetto tecnico. Poi ci sarà la variabile del meteo che potrà giocherà un ruolo importante. A parte la delusione del partire in quinta posizione, c’è tutto per fare una buona corsa. Abbiamo solo bisogno di una buona partenza pulita, e poi fare il meglio che possiamo».
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