Obiettivo numero 1: affidabilità. Sembra essere il sentiero sul quale si muoverà la Mercedes nello sviluppo della power unit 2015. Lo scongelamento dello sviluppo consentirà ai team di proporre aggiornamenti nel corso della stagione, senza essere vincolati – come accadde lo scorso anno – all’omologazione dei motori al 28 febbraio.
Saranno 32 gettoni (equivalenti al 48% dei componenti della PU) da spendere sapientemente e, almeno in casa dei campioni del mondo in carica, a Melbourne verrà portata una specifica che dia anzitutto garanzie di durata. C’è di più: le “fiches” da giocarsi potrebbero non essere spese tutte nel 2015, mantenendo un margine sul 2016.
«La nuova regola che ci permette di sviluppare fino al termine della stagione con i 32 gettoni, dà la possibilità di prendere tempo in vista di sviluppi critici. Abbiamo incorporato [nella power unit] molte nuove idee sulla combustione, gli attriti interni e la conversione d’energia: dopo i 12 giorni di test decideremo cosa portare a Melbourne senza che ci siano rischi per l’affidabilità», ha spiegato Andy Cowell, responsabile motorista della divisione Amg High Performance.
f.p.
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